(Adnkronos) - "Una formulazione a lento rilascio con un'ingegneria farmaceutica molto interessante". Fabrizio Stocchi, neurologo, Università e IRCSS San Raffaele di Roma illustra le caratteristiche della nuova combinazione levodopa/carbidopa, per la cura del Parkinson, capace di unire un effetto rapido a un rilascio prolungato del farmaco. Un meccanismo che potrebbe ridurre il numero delle dosi quotidiane e mantenere più stabili i livelli di levodopa, con una significativa riduzione dei periodi "off" e delle fluttuazioni motorie.
























