È Milano la provincia più sportiva d'Italia. A stabilirlo è la 20ª edizione dell'Indice di Sportività, realizzato da PTS Sport e pubblicato da Il Sole 24 Ore nell'ambito del progetto "Qualità della Vita".
L'indagine prende in considerazione 32 indicatori, suddivisi in quattro categorie: sport individuali, sport di squadra, strutture sportive, sport e società.
Sul podio, alle spalle di Milano, si piazza Trento, che aveva conquistato il primo posto in tre delle ultime quattro edizioni. Terza posizione invece per Bolzano.
Per quanto riguarda il territorio biellese, la provincia si colloca all'81° posto nella classifica finale, su un totale di 107 province.
Nel dettaglio, Biella occupa il 72° posto per le strutture sportive, mentre scende al 90° per gli sport di squadra e al 90° per gli sport individuali. Migliore invece il risultato nella categoria sport e società, dove il Biellese raggiunge il 39° posto.
"Lo sport biellese ha bisogno di una squadra più grande", questo il commento dell'assessore allo Sport del Comune di Biella Giacomo Moscarola che entra nel merito della classifica analizzando più nel dettaglio tutti i parametri presi in esame. "Biella è 81ª nella classifica della sportività 2026. Ma soprattutto emergono alcune contraddizioni: siamo 64ª per investimenti negli impianti, 42ª per attrattività degli eventi sportivi, ma solo 86ª per tasso di praticabilità sportiva e 90ª per sport di squadra. Credo che questi numeri ci dicano una cosa molto semplice: il territorio ha grandi potenzialità, ma dobbiamo imparare a fare più squadra. Come Comune abbiamo investito molto nello sport e negli impianti. Oggi Biella può contare su strutture moderne e all’avanguardia, capaci di ospitare eventi importanti e di mettere società e atleti nelle condizioni migliori per allenarsi e competere.
Abbiamo inoltre società sportive serie, dirigenti capaci, volontari appassionati e tantissimi ragazzi che praticano sport con entusiasmo.
Non abbiamo nulla da invidiare ad altri territori. Quello che forse ci manca è una maggiore capacità di mettere insieme tutte le energie del Biellese.
E in questo le aziende, soprattutto le grandi aziende del nostro territorio, possono e devono fare di più. Non si tratta semplicemente di mettere un logo su una maglia. Investire nello sport significa investire nei nostri giovani, nella salute, nell’educazione, nella socialità e anche nella promozione del territorio. Altri territori riescono a costruire alleanze più forti tra istituzioni, imprese e mondo sportivo e spesso ottengono risultati migliori. Possiamo farlo anche noi. Il Comune può fare la sua parte. Le società sportive fanno quotidianamente la loro. Ma serve che anche il mondo economico biellese senta lo sport come una responsabilità e un’opportunità per l’intera comunità. E proprio per questo voglio rivolgere un grande grazie a tutte le aziende che già sostengono le nostre società sportive, spesso senza clamore e lontano dai riflettori. Il loro contributo è fondamentale e merita di essere riconosciuto. Ora dobbiamo fare un passo in più: pubblico, privato e sport devono diventare una squadra ancora più forte. Perché il Biellese, nello sport, può fare molto più di quello che dicono le classifiche".






















