(Adnkronos) - Paura per i 181 passeggeri a bordo di un aereo American Airlines in partenza da Myrtle
Beach, nella Carolina del Sud e diretto originariamente a Charlotte, in Carolina del Nord: ieri, poco dopo il decollo, il vettore ha colpito degli uccelli, mandando in fiamme uno dei motori, ed è stato costretto a un atterraggio d'emergenza. "Mayday, mayday. Abbiamo un problema al motore. Ho visto degli uccelli colpire quello a sinistra", ha comunicato il pilota alla sala di controllo del traffico aereo, secondo una registrazione di LiveATC.net riportata dalla Cnn.
Mentre l'aereo volteggiava e si preparava a ritornare all'aeroporto di Myrtle Beach e le squadre di emergenza si radunavano, gli addetti alle operazioni hanno trovato i resti degli uccelli sulla pista. "L'aereo è atterrato in sicurezza ed è stato messo fuori servizio per essere ispezionato dal nostro team di manutenzione", ha fatto sapere American Airlines in un comunicato alla Cnn, aggiungendo che "il nostro team sta lavorando per far sì che i clienti possano ripartire per Charlotte il prima possibile". Non sono stati segnalati feriti.
Generalmente, i resti di uccelli trovati sulle piste aeroportuali - noti in gergo tecnico come "snarge" - vengono inviati al laboratorio dello Smithsonian Institution di Washington DC, dove vengono analizzati per determinarne la specie. I dati raccolti possono aiutare a capire quali animali vengono colpiti e a prevenire future situazioni simili, comunemente note come "bird strike". Nel 2025, solo negli Stati Uniti sono stati segnalati oltre 24.000 impatti con animali selvatici, secondo il database della Federal Aviation Administration, che ha fatto sapere che avvierà una indagine anche su quest'ultimo incidente.
























