Da tempo Alberto Scicolone è uno dei simboli dell’assistenza di cani e gatti residenti nella provincia di Biella. 53 anni, con una passata esperienza in politica, opera da oltre un decennio nel terzo settore guidando con impegno e determinazione l’associazione Legami di Cuore (di cui è presidente) che ha il duplice obiettivo di aiutare le persone in difficoltà economiche prendendosi cura dei loro animali da affezione.
Innanzitutto, cosa rappresenta per lei un animale domestico?
Non è un semplice animale, è un vero e proprio compagno di vita. Specialmente per tutti coloro che sono senza famiglia. Il loro amore incondizionato rende più serena ogni singolo momento della giornata e della nostra vita.
Com’è nata l’idea di aprire una realtà radicata nel territorio come Legami di Cuore?
Molti anni fa mi occupavo di politica e organizzavo raccolte fondi, specialmente per il canile di Biella, portando avanti battaglie a favore degli animali e contro la caccia. Successivamente ho cominciato a dedicarmi al mondo dei servizi sociali, distribuendo aiuti come vestiti, materiale scolastico e supporto alle famiglie in difficoltà. Da quell'esperienza è nata l'idea di offrire un aiuto concreto anche agli animali domestici appartenenti a nuclei che non riuscivano più a sostenere le spese per il loro mantenimento.
Da quell’idea è nata Miciolandia, il rifugio per gatti di Biella?
Esatto. La struttura si trova ora in via Sabadell 6, a Biella, e accoglie ogni anno circa 300 gatti. Col tempo è diventato un importante punto di riferimento sul territorio. Da settembre 2023 è presente anche una speciale Stanza delle Fusa, per la pet therapy dedicata a bambini e adulti con problematiche psichiatriche e disturbi riferibili allo spettro dell’autismo.
Qual è l’impegno quotidiano dei volontari?
È davvero notevole e non smetterò mai di ringraziare abbastanza ogni singolo volontario. Ognuno di noi ha un lavoro e dedica parte del suo tempo libero per tenere in piedi questa realtà che può contare su una trentina di persone. Legami di Cuore continua ogni giorno la propria attività, pur dovendo fare i conti con una crescente difficoltà nel reperire nuove persone disposte a mettersi in gioco. Ma l’impegno è costante nel salvare cani e gatti dal rischio abbandono.
Ora gestite anche il Punto Animal Friendly, di cosa si tratta?
Si tratta di uno sportello attivo da oltre 5 anni, nato con l’obiettivo di istituzionalizzare un servizio già attivo di sostegno alle famiglie residenti nella provincia di Biella con animali d’affezione a carico e in situazione di grave disagio economico. È anche un osservatorio permanente di rilevazione di comportamenti identificabili con maltrattamento o malgoverno di animali d’affezione. Tre le prestazioni offerte vi è il sostegno economico finalizzato all’acquisto di farmaci veterinari e a prestazioni veterinarie, oltre all’accompagnamento nella cura e nel buon governo dell’animale d’affezione in caso di periodi di distacco obbligatori legati a degenze ospedaliere, percorsi riabilitativi, percorsi detentivi, sfratti, alloggiamenti in abitazioni di prima e seconda accoglienza o in dormitorio.
Tra i temi che affrontate vi sono anche le rinunce di proprietà di cani e gatti?
Purtroppo sono sempre più in aumento. Parlando di numeri, solo nel 2025 si sono registrate tra le 200 e 300 rinunce di proprietà. Un trend in aumento anche quest’anno, da gennaio 2026 a oggi, con quasi 80 animali in più, tra cani e gatti, affidati ai nostri volontari. Come più volte sottolineato, molti cittadini non sono più in grado di badare ai proprio animali da compagnia. C’è chi si trasferisce in altri paesi, chi riscontra problemi economici o perde addirittura il proprio posto di lavoro. Senza dimenticare i residenti anziani, la maggior parte dei casi, che per problemi di salute non riescono più a prendersi cura dei propri cani e gatti: tanti, infatti, finiscono ricoverati in ospedale, ospitati in casa di riposo o, peggio, muoiono per circostanze naturali e quasi mai avviene il passaggio di questi animali ai parenti più prossimi. Da qui le richieste alla nostra realtà in cerca di aiuto e di un’adozione urgente. Occorre, tuttavia, intervenire con politiche di assistenza specifiche. In caso contrario, si assisterà a sempre più casi di abbandono.
Una delle difficoltà emerse nel corso degli anni sono le spese, sempre più elevate, per il mantenimento dei propri amici a 4 zampe?
Sì, è proprio così. Le persone riscontrano sempre più difficoltà economiche tra cure e cibo. Costi che non possono essere interamente coperti dalla nostra associazione. Le istituzioni si devono attivare per risolvere questa situazione. Il rischio è che alcuni di questi animali possano essere abbandonati per strada, ove non ci sia una risposta pronta e adeguata. Qui, nel Biellese, si prova ad evitare che ciò avvenga ma diventa sempre più complicato. L’aiuto di tutti è sempre più necessario.
Quali i progetti futuri?
Un sogno sarebbe la realizzazione di un rifugio dedicato ai cani anziani. Un obiettivo ambizioso che richiede spazi adeguati, autorizzazioni e importanti risorse economiche. A ciò si aggiunge l’inaugurazione della nuova area di Miciolandia che avverrà entro la fine del 2026. Infine, c’è l’intenzione di ampliare l’area cani presente al Parco della Rovere, con nuovi punti attrattivi rivolti ai giovani e alle famiglie.

























