(Adnkronos) - Cristian Chivu rinnova il suo contratto con l'Inter fino al 2028. Oggi, giovedì 18 giugno, il club nerazzurro ha comunicato la notizia con una nota ufficiale, per sigillare l'accordo con il tecnico del ventunesimo scudetto e della decima Coppa Italia: "Quella di Cristian Chivu - si legge - è una storia diversa da tutte le altre. Una storia di passione e sacrificio, una saga che al suo interno racchiude episodi e momenti unici. Una storia legata a doppio filo con i colori nerazzurri che hanno attraversato tutte le vite del tecnico. Il 9 giugno 2025 Chivu è diventato il nuovo allenatore dell’Inter. Da quel momento ha guidato l’Inter dalla panchina in 58 partite, nel corso di una stagione intensa e impegnativa, diventata indimenticabile con il passare dei mesi. Il 21° Scudetto, la Decima Coppa Italia della storia dell'Inter, un Double storico e meraviglioso: trionfi di un gruppo speciale, che portano la firma del tecnico romeno, nominato anche Coach of The Season per il 2025/26 da Lega Calcio Serie A".
E ancora: "Orgoglio, lealtà, Interismo: con queste parole Chivu si era presentato al mondo nerazzurro all'inizio della sua terza vita con l'Inter. Parole che sono diventate un mantra, parole che hanno guidato quotidianamente il lavoro dei nerazzurri, vere e proprie basi sulle quali costruire un anno meraviglioso. Valori che il tecnico ha trovato nei suoi giocatori, componenti di un gruppo speciale che ha portato a successi straordinari. Chivu ha sempre sottolineato i meriti della sua squadra, cercando sempre di fare un passo indietro anche nei momenti più belli: come a Roma per la premiazione della Coppa Italia quando il tecnico ha lasciato il palco ai calciatori, come avrebbe fatto anche a San Siro con il trofeo dello Scudetto se i suoi giocatori non l'avessero spinto a sollevare la Coppa insieme a capitan Lautaro. Forse il riconoscimento più bello e significativo, quello di un gruppo che riconosce in Chivu il suo leader ed esempio".
Nel comunicato, l'Inter ha sottolineato il valore di un allenatore in grado di dimostrarsi subito vincente: "Una guida capace di leggere ogni momento, un maestro che ha saputo trasmettere e ravvivare i valori dell'Interismo più profondo, da sempre coltivati da un gruppo che nel corso degli anni ha saputo portare sempre più in alto i colori nerazzurri. Una componente che ha fatto la differenza nel cammino dell'Inter: una leva che ha regalato un nuovo sogno ai giocatori e che ha permesso loro di rialzarsi ogni volta che ci si è trovati a terra, una leva pronta a spingere il gruppo verso nuove sfide, verso nuovi obiettivi: dalla Champions League al campionato, passando per la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana. Una stagione che porta con sé anche diversi primati per l'allenatore romeno: Chivu ha conquistato la Serie A in panchina dopo aver vinto tre Scudetti da giocatore, traguardo raggiunto solo da Armando Castellazzi nel 1937/38, dopo aver trionfato nel centrocampo dell’Inter dello Scudetto 1929/30, mentre il leggendario Virgilio Fossati aveva vinto da giocatore-allenatore il primo campionato della storia nerazzurra. Non è l’unico dato impressionante di questa impresa: Chivu è diventato il quinto allenatore della storia dell’Inter a vincere lo Scudetto nella sua prima stagione nerazzurra, dopo Árpád Weisz nel 1929/30, Alfredo Foni nel 1952/53, Giovanni Invernizzi nel 1970/71 e José Mourinho nel 2008/09. I primati di Chivu però non sono ancora finiti: il tecnico nerazzurro è diventato anche il secondo allenatore ad aver vinto lo Scudetto con la Prima Squadra e con la formazione Primavera. L'allenatore romeno aveva trionfato con i giovani nerazzurri nel 2022: come lui anche Invernizzi, che oltre al titolo del 1971 aveva collezionato tre Scudetti Primavera nel 1964, 1966, 1969. Chivu è diventato così il primo a vincere lo Scudetto in ognuna delle sue tre vite nerazzurre: inoltre aggiungendo anche la Coppa Italia il tecnico ha riscritto ancora una volta il libro dei record, diventando l'unico nella storia dell'Inter a conquistare entrambe le competizioni nello stesso anno sia da giocatore che da allenatore". In chiusura, viene sottolineato il concetto di 'interismo' per traguardi "incredibili, raggiungibili solo da chi ha capito davvero cosa sia".























