(Adnkronos) - Si è conclusa oggi all’Acquario Romano, per la prima volta a Roma, la sfida finale della decima edizione del Concorso nazionale Mad for Science, promosso da Fondazione Diasorin ETs, che da dieci anni accompagna scuole, docenti e studenti in un percorso dedicato alla cultura scientifica, alla sperimentazione e all’innovazione. Ad aggiudicarsi il primo premio della decima edizione è stato il Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati (Mc), con il progetto 'RootNet: Reti Micorriziche Innovative da Economia Circolare per l’Agricoltura del Futuro'. Il team vincitore, composto dagli studenti Andrew Antognini, Cristian Alfonso Esposito, Caterina Giaconi, Giorgio Mancini e Alessandro Travaglia, coordinati da Lucia Galassi, ha conquistato un contributo del valore di 75.000 euro destinato al potenziamento del laboratorio di scienze della scuola.
Al secondo posto si è classificato l’Istituto Tecnico Tecnologico Grazia Deledda di Lecce, con il progetto 'Chromagenesis: Molecular Farming dove i geni diventano colore. Dalle radici della tradizione ai bioreattori del futuro', premiato con 45.000 euro. Il terzo premio, pari a 30.000 euro, è stato assegnato al Liceo Scientifico Ignazio Vian di Anguillara Sabazia (RM), con il progetto 'Medical Fish Waste'.
Hanno inoltre ricevuto il premio finalisti del valore di 10.000 euro ciascuno, da destinare al potenziamento dei rispettivi laboratori di scienze: l’Istituto Tecnico Tecnologico Cassandro Fermi Nervi di Barletta (Bt), l’Istituto Tecnico Tecnologico Zaccagna-Galilei di Carrara (Ms), il Liceo Scientifico Corradino D’Ascanio di Montesilvano (Pe), il Liceo Scientifico Sant’Anna di Torino e l’Istituto Tecnico Tecnologico Giovanni Caramuel di Vigevano (Pv), a conferma del livello di eccellenza raggiunto da tutti gli istituti finalisti.
La Challenge Mad for Science 2026 ha visto confrontarsi gli otto migliori istituti selezionati a livello nazionale sul tema “Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”, con progetti che hanno saputo coniugare creatività, rigore scientifico e capacità di applicazione concreta. A valutare i progetti finalisti è stata una Giuria d’eccellenza composta da Francesca Pasinelli, presidente di Fondazione Diasorin Ets e Presidente di Giuria; Irene Bozzoni, professore Ordinario presso l’Università “La Sapienza” di Roma; Davide Coero-Borga, autore e conduttore Rai; Cristina Messa, Direttrice Scientifica della Fondazione Don Gnocchi ed ex Ministro per la Ricerca; Ruggero Pardi, Professore Ordinario presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
A rendere ancora più significativa questa edizione del decennale, la presenza di docenti e dirigenti scolastici delle scuole vincitrici delle precedenti edizioni, a testimonianza del percorso costruito da Mad for Science in questi dieci anni, che ha contribuito a creare una community nazionale dedicata alla didattica scientifica.
“Dieci edizioni rappresentano un traguardo importante e raccontano un percorso costruito insieme alle scuole italiane all’insegna della curiosità scientifica, della sperimentazione e della crescita – ha dichiarato Francesca Pasinelli, Presidente di Fondazione Diasorin ETS e Presidente di Giuria. – Anche quest’anno i progetti presentati hanno confermato l’elevato livello di preparazione raggiunto dagli istituti partecipanti. Il progetto presentato dal Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati si è distinto per l’originalità, il rigore metodologico e l’attenzione a rendere fruibili i risultati agli utilizzatori finali e per essere riusciti a trovare un giusto bilanciamento tra il rigore scientifico-tecnologico e la comprensibilità a un pubblico ampio. Promuovere una cittadinanza scientifica consapevole continua a essere uno degli obiettivi centrali del nostro impegno e, dopo dieci anni, Mad for Science guarda al futuro con la volontà di continuare a investire nella cultura scientifica, per offrire a un numero sempre maggiore di giovani opportunità concrete di crescita e sperimentazione”.
La decima edizione del concorso rappresenta una tappa significativa nel percorso avviato dalla Fondazione Diasorin Ets nel 2016 con l’obiettivo di promuovere la cultura scientifica nelle scuole italiane e l’interesse degli studenti verso le discipline Stem. Ad oggi, Mad for Science ha coinvolto oltre 780 scuole, premiato 24 istituti e contribuito alla realizzazione di 19 laboratori di scienze in tutta Italia, con un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, consolidandosi come uno dei principali progetti nazionali dedicati alla didattica scientifica laboratoriale. Il Concorso Mad for Science è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come iniziativa di Valorizzazione delle eccellenze e si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione per una formazione scientifica innovativa e orientata al futuro. Inoltre, Fondazione Diasorin Ets è accreditata dallo stesso Ministero come Ente formatore per il triennio 2025/2027, a conferma della qualità e del valore dei percorsi dedicati a studenti e insegnanti.
Le precedenti edizioni sono state vinte rispettivamente dal Liceo Scientifico N. Cortese di Maddaloni (CE) (2025), dal Liceo Scientifico G. Terragni di Olgiate Comasco (2024), dal Liceo Scientifico G. Galilei di Catania (2023), dal Liceo Scientifico E. Segrè di Mugnano di Napoli (2022), dal Liceo Scientifico Valsalice di Torino (2021), dal Liceo Scientifico F. Buonarroti di Pisa (2020), dal Liceo Ariosto Spallanzani di Reggio Emilia (2019), dall’Istituto Statale A. Monti di Asti (2018) e dall’Istituto di Istruzione Superiore N. Pellati di Nizza Monferrato (AT) (2017).
La Challenge è disponibile integralmente sulla pagina Facebook della Fondazione Diasorin ETS: https://www.facebook.com/FondazioneDiasorin






















