"Non c’è più rispetto" è una frase che si sente ripetere spesso. Alberto Antonello parte da questa constatazione per la parola di questa settimana: rispetto. In una società che corre, osserva, si rischia di ascoltare poco e giudicare in fretta, dimenticando che ogni persona ha una storia che non conosciamo.
Rispettare significa riconoscere la dignità di ciascuno, indipendentemente dall’età, dal passato, dalle opinioni o dalla condizione sociale. È un atteggiamento che si vede nelle scelte di ogni giorno: prestare attenzione a chi parla, offrire un incoraggiamento, cercare di comprendere una difficoltà prima di esprimere un giudizio. Un gesto piccolo può avere un peso particolare per chi sta affrontando una situazione dolorosa senza mostrarlo agli altri...
























