(Adnkronos) - Sono cinque i morti e 19 i feriti nell'esplosione di sabato sera al ristorante italiano 'Balzi rossi' di Mosca. L'ambasciata russa in Italia in un post sui social punta il dito contro i 'terroristi ucraini' e racconta che, solo grazie alle lealtà della guardia, "sono riusciti a fuggire illesi" lo chef napoletano Carmine Alfieri e la sua brigata di cucina.
"Il personale del ristorante Balzi Rossi è profondamente addolorato per la tragedia accaduta ed esprime le più sentite condoglianze ai familiari delle vittime. Auguriamo una pronta e completa guarigione a tutti i feriti" si legge in un post su Instagram del ristorante 'Balzi Rossi'. "Il ristorante Balzi Rossi ha deciso di offrire assistenza alle famiglie delle vittime" e "nei prossimi giorni ci metteremo in contatto con i loro familiari per fornire il sostegno necessario", sottolinea il ristorante di cucina italiana che è situato nel celebre grattacielo di Piazza Kudrinskaja a Mosca.
L'ambasciata associa Volodymir Zelensky, Kirilo Budanaov, Mikhailo Fedorov, Andrii Yermanl, ad Al Qaeda e all'Is. "Chi continua a frequentare questi mascalzoni, a sedersi al loro tavolo, a baciare le loro guance non rasate, ad ammirare i loro ridicoli abiti neri, e a fornire loro denaro e armi, è complice di terrorismo, a prescindere dal ruolo". "È chiaro che, pianificando un attacco terroristico contro uno dei migliori ristoranti italiani di Mosca, i terroristi di Kiev volevano intimidire gli italiani che lavorano in Russia, per dimostrare loro che anche loro erano nel loro mirino e che avrebbero potuto diventare le prossime vittime di questi mascalzoni da un momento all'altro", la conclusione della sede diplomatica russa in Italia.
L'ordigno esplosivo era stato portato da una donna come 'regalo' al ristorante italiano. Il locale di lusso era stato affittato per una festa privata, secondo notizie non confermate ufficialmente, per festeggiare i 55 anni e la promozione a comandante delle forze aeree di Aleksandr Chaiko, già a capo del distretto militare orientale e associato al massacro di civili a Busha poco dopo l'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina nel 2022.
A ricondurre la festa a Chaiko sono stati i siti di notizie indipendenti Insider e Ekho, citando diversi blogger russi fra cui Anatoly Shariy che ha pubblicando un video del salone del ristorante pronto per ricevere gli ospiti con la scritta 'Aleksandr 55'. Chaiko ha effettivamente compiuto 55 anni il 27 luglio scorso. Sempre secondo i blogger, Chaiko non sarebbe fra le vittime.
Chaiko è stato nominato Comandante in capo delle Forze aerospaziali nel maggio 2026. All'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina, comandava il Distretto militare orientale e il gruppo di forze "Est" che avanzava su Kiev dalla Bielorussia. A marzo, l'Unione Europea ha sanzionato Chaiko come uno dei responsabili del massacro di civili a Bucha. L'Ue ha rilevato che era l'ufficiale militare russo di più alto grado in Ucraina al momento dell'ingresso delle truppe russe in città.
L'ordigno è esploso intorno alle otto (ora locale) dopo che la donna, morta nell'esplosione, era stata fermata da una guardia di sicurezza che aveva voluto controllare il contenuto della scatola che stava portando nel locale come regalo. Secondo Kommersant, la donna avrebbe potuto non essere al corrente dell'ordigno che sarebbe stato fatto esplodere in remoto. Oltre alla donna sono morti sabato 2 agosto subito nell'esplosione la guardia che l'aveva fermata e un cliente. Altri due sono morti in seguito in ospedale. L'ordigno avrebbe avuto una capacità esplosiva pari a un chilo di Tnt ed era confezionato con palline di metallo per rendere più letale l'attacco.
Fra gli ospiti alla festa ci sarebbero stati ufficiali dell'Fsb, generali, deputati e altri esponenti del governo russo. L'esplosione ha fatto tremare le finestre dei palazzi intorno alla terrazza del ristorante. Dopo la detonazione, si è statenato il panico e la gente ha iniziato a fuggire.
























