(Adnkronos) - "Convivere con l'anemia falciforme e la talassemia significa affrontare una malattia che non concede pause. La mia storia dimostra che la ricerca non è qualcosa di astratto: ha un volto e conseguenze reali. Fino a pochi anni fa una terapia come quella che ho ricevuto" la terapia genica "sembrava impensabile, oggi rappresenta una possibilità concreta per tanti pazienti. Essere stata la prima persona in Italia e in Europa ad affrontare questo percorso mi fa sentire ancora più consapevole del valore della ricerca". È quanto racconta Shrika Panciroli, paziente trattata nel 2025 con terapia genica e primo caso in Italia ed Europa.
























