E’ in arrivo la Bagna della Merla, in programma dal 29 gennaio al 1° febbraio nei giorni tradizionalmente più freddi dell’anno.
La Bagna della Merla è la naturale continuazione del Bagna Cauda Day, l’evento di fine novembre che celebra uno dei piatti simbolo della cultura piemontese. Un ideale “secondo tempo” della festa, che ne prolunga l’atmosfera conviviale e il piacere dello stare insieme, trasformando il cuore dell’inverno in un grande abbraccio collettivo.
Saranno oltre 100 i locali coinvolti tra ristoranti, cantine storiche, osterie e agriturismi pronti ad accogliere migliaia di appassionati per rinnovare un rito che unisce gusto, identità e socialità, facendo della bagna cauda un vero e proprio evento diffuso sul territorio.
L’iniziativa è ideata e promossa dall’Associazione culturale Astigiani, che destina ogni anno gli utili del progetto a concrete azioni di solidarietà e tutela ambientale, rafforzando così il valore culturale, sociale e responsabile del Bagna Cauda Day e dei suoi eventi collegati.
Perché la bagna cauda non è solo un piatto: è condivisione, appartenenza, memoria e futuro.
E come recita uno dei motti finalisti: “In principio era la bagna”.
Il Bavagliolone 2025: “Usiamo la testa”
Come da tradizione, anche durante la Bagna della Merla ogni partecipante riceverà il Bavagliolone in stoffa, simbolo ufficiale del Bagna Cauda Day.
L’edizione 2025, illustrata da Raffaele Iachetti, ha come protagonista una grande testa d’aglio accompagnata dal motto “Usiamo la testa”: un invito ironico ma profondamente attuale a riflettere, in un tempo che ci chiede di tornare a pensare con la nostra testa.
La Bagna della Merla 2026 si prepara così a essere non solo un appuntamento gastronomico, ma ancora una volta un momento di partecipazione, creatività e comunità, capace di scaldare anche i giorni più freddi dell’anno.
Come partecipare e quanto costa
Tutti i locali aderenti sono elencati su www.bagnacaudaday.it, suddivisi per aree geografiche (Astigiano, Monferrato, Langhe, Torinese, Alto Piemonte e oltre).
Ogni locale ha una sua scheda che indica posti disponibili, contatti e il tipo di bagna cauda, identificato dai celebri semafori del gusto:
· Rosso per la versione classica “come Dio comanda”
· Giallo per la versione “eretica”, con aglio stemperato
· Verde per la versione “atea”, senz’aglio
È possibile anche ordinare la “Sporta a ca’”, la bagna cauda da asporto pronta con tutte le verdure.
Il prezzo di riferimento resta di 30 euro, con vino proposto a 15 euro a bottiglia. Alcuni locali offrono anche la “Bagna sovrana” o il “Finale in gloria” con tartufo.
Per saperne di più: www.bagnacaudaday.it

























