Domenica 27 settembre sarà un grande giorno per l'AVIS Comunale di Coggiola. La sezione dell’alta Valsessera celebrerà i 60 anni di fondazione con una grande festa coinvolgendo donatori, sezione amiche, autorità e cittadini premiando i soci benemeriti: ben 64.
Nata il 10 luglio del 1966, a Coggiola, in via Roma 137, la sezione ha avuto come primo presidente Bruno Celso che ha ricoperto la carica fino al 1981 quando è subentrato Gianluca Vidale per poi passare sotto la guida di Giulio Aimone Ceschin, Claudio Zanin, Cristian Nichele e infine Marco Vivoli, attuale presidente. In questi 60 anni più di 700 sono stati gli iscritti alla sezione, tantissimi gli eventi e le manifestazioni svolte che rendono l'associazione tra le più attive del territorio, oltre ad essere la seconda AVIS Comunale di più antica data del Biellese.
Da ricordare la gestione del bar Cavallero per 10 anni, il rifacimento della staccionata che porta allo stesso, la castagnata avisina diventata appuntamento fisso ogni 1° novembre (fin dal 2003), le collaborazioni con l’Istituto Comprensivo e le lezioni scolastiche sulla donazione e la salute, oltre alla continua sensibilizzazione attraverso la condivisione di materiale informativo e la costante presenza alle iniziative del territorio.
Ora, all’orizzonte, un nuovo appuntamento di una storia lunga più di mezzo secolo: alle 9.30 di domenica 27 avrà inizio il corteo dei labari dalla sede di via Roma 135 sulle note del Corpo Musicale Giuseppe Verdi di Coggiola fino alla chiesa parrocchiale di San Giorgio. Qui si terrà la Santa Messa delle 10, a cui seguirà la premiazione dei soci benemeriti nei locali dell’asilo Don Fava di frazione Granero, a Portula. La giornata si concluderà con l’inaugurazione delle panchine del donatore (ore 12.30) presso la piazza Chiesa di Portula Matrice e il pranzo di comunità nell’asilo, sempre a Portula Matrice (ore 13).
























