(Adnkronos) -
"Sono onorato di essere qui, devo ringraziare Luca Percassi che penso sia uno dei più grandi manager in circolazione e un grande uomo di calcio. Ringrazio anche Antonio Percassi e Pagliuca che mi hanno accolto come un figlio. Ho accettato in un secondo, non puoi non innamorarti dell'Atalanta. Ogni anno questa squadra sforna tantissimi gioielli per il calcio europeo e mondiale. Sono orgoglioso di far parte di questo club". Così Cristiano Giuntoli nel corso della conferenza stampa di presentazione da direttore sportivo dell'Atalanta. E' stata l'occasione per trattare i temi più caldi del mercato degli orobici a partire dalla scelta di Maurizio Sarri come nuovo allenatore: "La prima cosa sulla quale ho puntato è l'identità, anche nella scelta di Sarri. Ha una grande identità e uno stile di gioco tanto chiaro quanto importante. Crediamo che la squadra sia molto forte numericamente e qualitativamente. Siamo convinti che all'interno di questo club ci sia tanta qualità anche nelle giovanili. Siamo molto felici e fiduciosi".
L'ex direttore della Juventus si è espresso poi sulla questione Ederson, dopo la trattativa saltata con il Manchester United. "Siamo rimasti stupiti. Lui è contento di rimanere e stiamo lavorando sul rinnovo". Giuntoli torna anche sulla questione della cessione di Marco Palestra al Chelsea, dopo che l'esterno era ad un passo dal trasferirsi all'Inter. "E' stata una trattativa aperta, tutti erano al corrente di tutto. Noi siamo stati super corretti con tutte le parti. Il giocatore poi è andato al Chelsea e noi siamo orgogliosi che un giovane talento italiano vada a rappresentare il nostro calcio in una grande società. Nuovo Palestra? Sulla destra abbiamo Bellanova e Zappacosta e siamo contenti di averli. Credo che possano giocare anche a quattro. Secondo me parlare del 'nuovo Palestra' è poco opportuno. C'è un gruppo di ragazzi disponibili e intenzionati a fare".
Il ds nerazzurro dopo essersi dichiarato "molto soddisfatto dell'acquisto di Gaetano", non si sbilancia sul possibile arrivo di Alajbegovic. "L'Atalanta deve essere sempre attenta alle opportunità di mercato, ma per noi la priorità è sempre il lavoro sul campo. Un tipo di calcio prevede un tipo di situazioni. Alla fine conteranno i risultati, però porterò la mia esperienza all'Atalanta: qui è una grande famiglia. Ho trovato una società seria, a cui piace lavorare come me".
























