Si ferma, almeno per il momento, il progetto di portare a Biella il primo Liceo Musicale del territorio. Il 10 settembre, in sede di conferenza di servizi, la Provincia ha espresso parere negativo sull'istituzione del nuovo indirizzo al Liceo Sella.
La proposta era stata approvata all'unanimità lo scorso 30 giugno dal Collegio docenti dell'istituto biellese, quindi dal Consiglio di Istituto, dopo un percorso di progettazione che aveva raccolto anche manifestazioni di interesse da parte delle famiglie. L'obiettivo era arrivare all'attivazione del percorso dall'anno scolastico 2027/2028. E la Provincia nell'assemblea plenaria della Provincia con il territorio nell'ambito del percorso relativo al dimensionamento scolastico si è espressa con parere negativo. Una decisione che lascia amareggiato il dirigente scolastico Gianluca Spagnolo, che ha seguito da vicino l'iter del progetto. “Ci è stato detto di no, per questo anno, in quanto la Provincia è ancora in fase di raccolta dati. Il fatto è che nelle scuole medie del Biellese ci sono già tre indirizzi musicali e questi ragazzi vogliono studiare qui. Tanti, purtroppo, rinunciano al loro interesse perché dovrebbero allontanarsi da casa. Ma perché non permettergli di coltivare il loro interesse qui?”. Il progetto del Liceo Sella, sottolinea Spagnolo, nasce proprio dalla volontà di dare una risposta a una domanda già presente sul territorio. L'istituto aveva raccolto una ventina di manifestazioni di interesse certe da parte degli studenti e aveva lavorato anche alla costruzione di una rete di collaborazioni. Tra queste, una convenzione con il Conservatorio di Novara che è addirittura già stata formata e i contatti con la Fondazione Accademia Perosi di Biella. Lo stesso progetto era stato pensato in collegamento con le scuole medie a indirizzo musicale presenti nel Biellese.
“Non è una battaglia personale. Sono amareggiato, ma l'anno prossimo lo riproporrò perché ci credo, come ci credono il Collegio docenti e il Consiglio di istituto”. Per il dirigente, inoltre, il momento storico sarebbe particolarmente favorevole a un percorso di questo tipo. “I tempi cambiano, i ragazzi hanno altre richieste. Siamo in un momento in cui l'arte può essere una bella risposta. C'è voglia di arte”.
A spiegare le ragioni della posizione assunta dalla Provincia è il presidente Emanuele Ramella Pralungo, che sottolinea innanzitutto i costi legati all'attivazione di un indirizzo musicale. “Se non è il più costoso, è sicuramente uno degli indirizzi più costosi da attivare. Si parla di almeno 400 mila euro, solo inizialmente. Bisogna considerare gli strumenti e, già solo per i pianoforti a coda, ne servirà più di uno, oltre a tutte le altre attrezzature necessarie e poi gli spazi che sono da insonorizzare, devono essere adatti allo scopo”.
Secondo il presidente della Provincia, inoltre, è necessario avere dati certi sulla reale consistenza della domanda. “Dobbiamo avere un prospetto a lungo termine dell'interesse sul territorio, non possiamo attivare un indirizzo per un anno e poi non avere allievi l'anno successivo. E non vogliamo nemmeno fare chiudere Vercelli, che ha attivato questo percorso già da anni. Dobbiamo capire bene quanto dovremo investire e se ha senso, prima di attivare una cosa del genere, anche perché le lezioni stesse sono individuali, in un corso di questo tipo e per questo costosissime”. La Provincia sta quindi approfondendo anche la situazione del vicino territorio vercellese. “In questo momento stiamo interloquendo con Vercelli proprio per capire se ha fondamento il progetto che ci è stato presentato”, aggiunge Ramella Pralungo.
Il tema è stato affrontato al momento nell'assemblea plenaria della Provincia con il territorio nell'ambito del percorso relativo al dimensionamento scolastico e la prossima settimana sarà ora portato anche in Consiglio provinciale dove Ramella Pralungo spiegherà le motivazioni del "no" e dell'iter che intende seguire.
Il progetto del Liceo Musicale del Sella, quindi, non viene considerato definitivamente chiuso. E dopo il parere negativo espresso dalla Provincia, Spagnolo ha già confermato l'intenzione di ripresentare la proposta il prossimo anno, con l'obiettivo di continuare a lavorare per dotare Biella di un percorso liceale dedicato alla musica.























