Un rally decisamente sfortunato l’edizione 2026 di “La Grande Corsa” per i portacolori Biella 4 Racing, che durante i due giorni di gara hanno patito disavventure varie che gli hanno rallentati o costretti al ritiro. Che la manifestazione con sede a Castelnuovo Don Bosco presentasse un percorso tecnico/veloce in grado di mettere in difficoltà uomini e mezzi era ampiamente nelle previsioni, ma il gran numero di ritiri a fine gara non era così preventivabile.
Nel rally storico, terminano in quarantaduesima posizione assoluta, settimi di classe J2/A2000 di 4° raggruppamento, Luca Colongo ed Andrea Straforini, al via sulla loro Renault Clio. “Un rally partito male, ma finito bene - racconta Luca Colongo - Dopo il manicotto che ha deciso di abbandonarci sul palco partenza e ci ha costretto a ricorrere al super rally, domenica è partita con l’interfono che decideva di funzionare a tratti sulle prime due prove. Da lì in poi abbiamo potuto iniziare a prendere confidenza con una gara per noi nuova ma molto bella, specie il tratto della Robella, decisamente top! Ci siamo divertiti e siamo giunti al traguardo, migliorando man mano, e questo è ciò che ci interessava. Un grazie a tutti quelli che ci hanno supportato e sostenuto in questi due giorni”.
Sorte avversa per Roberto Barbera, che tornava a condividere l’abitacolo con Simone Borlotti, sulla Fiat 127 gruppo 2 griffata Promotor, costretti al ritiro sulla prima speciale della domenica. “Siamo partiti pieni di speranze - ci riporta Roberto Barbera- ma già sulla prima prova del sabato sera, in un tornante in discesa, la nostra 127 parte di traverso e mette le ruote anteriori in un fosso, spegnendosi e non volendo più ripartire. Grazie alla compagnia della spinta, che ci ha tolto di peso da quella scomoda posizione e che ci ha spinto fino alla riaccensione della macchina, siamo riusciti a concludere la prova. Domenica ripartiamo con l’obiettivo di recuperare terreno, ed in effetti sulla prima speciale riusciamo anche a raggiungere il concorrente partito prima di noi, ma la gioia dura poco, con il leveraggio del cambio che decide di rompersi lasciandoci con la sola terza, e costringendoci al ritiro. Un vero peccato”.
Buone notizie, invece, nel Regularity Rally a media 60, dove Roberto Rossetta e Dennis Barbieri, pur non indenni da disavventure, portano la loro Lancia Fulvia Coupé al quinto posto assoluto, nonché primo di classe. “Siamo abbastanza soddisfatti del nostro risultato - esordisce Roberto Rossetta - visto che stiamo migliorando di gara in gara l’affiatamento con la strumentazione e tra di noi, peccato per un magnete che ha deciso di abbandonarci quando eravamo a ridosso del podio, ma fa parte del gioco. Sicuramente ci sarà ancora tanta strada da fare, ma la direzione è quella giusta. La Grande Corsa è sempre una bella gara, con prove molto belle e divertenti, peccato che con questa tipologia di competizione non si possa apprezzare appieno gli allunghi che questa strade immerse nel verde e lungo le colline astigiane e torinesi offrono”.


























