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COSTUME E SOCIETÀ | 10 settembre 2026, 09:00

Marco Pizzuti arriva a Biella: una serata per guardare oltre le verità convenzionali

Marco Pizzuti arriva a Biella: una serata per guardare oltre le verità convenzionali

Marco Pizzuti arriva a Biella: una serata per guardare oltre le verità convenzionali

E se una parte di ciò che crediamo di sapere fosse soltanto una parte della storia?

È una domanda volutamente provocatoria, ma è anche il filo conduttore di una serata che si annuncia fuori dagli schemi. Mercoledì 16 settembre, alle 21, Marco Pizzuti sarà a Biella per “Rivelazioni non autorizzate”, un grande incontro pubblico organizzato dalla Fondazione Oblivion 70/80/90 ETS.

Una serata dedicata alle domande scomode, alla curiosità e al confronto, attraverso alcuni dei temi che hanno reso Pizzuti un autore capace di conquistare un pubblico vastissimo: storia e archeologia, scienza e tecnologia, geopolitica e potere, salute, evoluzione della società, fenomeni controversi e pagine del passato rilette da prospettive non convenzionali.

L’appuntamento è a Palazzo Boglietti, a Biella, con ingresso libero e offerta consapevole.

Marco Pizzuti non è un nome nuovo per il pubblico della saggistica. Nato a Roma nel 1971, laureato in Giurisprudenza ed ex ufficiale dell'Esercito, nel corso della propria esperienza professionale ha lavorato presso istituzioni quali Camera dei Deputati, Senato della Repubblica e Consiglio di Stato. Nel campo della divulgazione scientifica ha inoltre collaborato con il Museo dell'Energia.

Ma sono soprattutto i numeri del suo percorso editoriale a dare la misura del fenomeno Pizzuti: secondo il suo editore, le sue opere hanno raggiunto circa 300.000 copie vendute in Italia e sono state pubblicate in 19 Paesi.

Un successo costruito attraverso una produzione saggistica molto ampia, caratterizzata da titoli che spesso partono proprio da una parola diventata quasi il marchio della sua ricerca: “non autorizzato”.

Da Rivelazioni non autorizzate a Scoperte archeologiche non autorizzate e Scoperte scientifiche non autorizzate, fino ai lavori dedicati alla medicina, ai poteri psichici, alla geopolitica e al Deep State, Pizzuti ha costruito negli anni un percorso editoriale capace di suscitare interesse, consenso, discussioni e anche forti contrapposizioni. La sua Biografia non autorizzata della seconda guerra mondiale è stata pubblicata da Mondadori, mentre numerosi altri titoli sono usciti per Edizioni Il Punto d'Incontro.

Ed è forse proprio questa capacità di dividere, incuriosire e costringere il lettore a interrogarsi uno degli elementi che spiegano la longevità del suo successo.

L'incontro organizzato dalla Fondazione Oblivion 70/80/90 ETS vuole andare oltre la tradizionale presentazione di un libro.

Il titolo scelto, “Rivelazioni non autorizzate”, riassume infatti un percorso attraverso molti degli argomenti affrontati dall'autore in anni di ricerca e pubblicazioni: dalle civiltà antiche alle questioni ancora controverse della storia contemporanea; dagli esperimenti scientifici meno conosciuti alle trasformazioni tecnologiche; dalle dinamiche del potere economico e geopolitico ai grandi interrogativi sulla salute e sull'evoluzione della società.

Non si tratterà di chiedere al pubblico di aderire a una determinata visione del mondo. Al contrario, l'obiettivo è offrire una serata di ascolto e confronto nella quale esercitare liberamente curiosità e spirito critico, distinguendo fatti documentati, interpretazioni e ipotesi e lasciando a ciascuno la libertà delle proprie conclusioni.

Perché il vero protagonista della serata, accanto a Pizzuti, sarà probabilmente proprio il dubbio.

Quel dubbio che non significa credere a tutto, ma neppure rinunciare a fare domande.

Con questo appuntamento la Fondazione Oblivion 70/80/90 ETS, organizzatrice dell'evento, prosegue la propria attività culturale proponendo al territorio un'occasione di incontro aperta a tutti.

La scelta di invitare Marco Pizzuti nasce proprio dalla volontà di creare uno spazio nel quale possano incontrarsi divulgazione, cultura, curiosità e confronto: non una lezione con risposte precostituite, ma un invito a pensare, verificare, discutere e approfondire.

E in un'epoca nella quale siamo quotidianamente sommersi da informazioni, algoritmi, notizie e interpretazioni spesso contraddittorie, ritrovarsi fisicamente in una sala, ascoltare un autore e confrontarsi sulle grandi questioni del nostro tempo acquista forse un significato ancora maggiore.

Una sera per chi conosce già Pizzuti. Ma soprattutto una sera per chi non lo conosce, per chi è scettico, per chi è curioso e per chi pensa che valga ancora la pena ascoltare una tesi prima di decidere se condividerla oppure contestarla.

L'appuntamento è dunque per mercoledì 16 settembre, alle 21, a Palazzo Boglietti a Biella.

Ingresso libero con offerta consapevole.

Una sola raccomandazione, questa sì autorizzata: venire con la propria curiosità.

Redazione

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