Non una celebrazione, ma un’esplorazione. Non un elenco di successi, ma un mosaico di storie. In occasione del 40° anniversario, DocBi - Centro Studi Biellesi presenta il nuovo documentario del regista Manuele Cecconello, dedicato alla missione di un’associazione che, attraverso un lavoro assiduo e disinteressato, è diventata un presidio culturale e identitario per l’intera provincia.
Il film sceglie di lasciare da parte la cronologia delle attività realizzate dal DocBi nei suoi primi quarant’anni e si sviluppa attraverso sette parole chiave – LANA, TERRA, ANIMA, ARTE, TEMPO, CORPO, SCRITTURA – ciascuna legata a un luogo simbolo del Biellese.
Dalla Fabbrica della Ruota all’Alta Valsessera, dalla Bessa a Oropa fino alla nuova sede dell’associazione, il documentario traccia una mappa emotiva e culturale del territorio, mostrando come la tutela del patrimonio non sia soltanto conservazione, ma anche un modo per mantenere vivo il rapporto tra passato e futuro.
A legare i diversi capitoli è la riscoperta dello scultore settecentesco Giovanni Mainoldo e del suo capolavoro, la Madonna del Carmine di Trivero. La vicenda della statua, scolpita senza modello e nata da una visione interiore dell’artista, diventa metafora della stessa missione del DocBi: la ricerca della bellezza come bene comune e come elemento capace di unire una comunità e contribuire a definirne l’identità, o meglio le identità.
Con la voce narrante di Paolo Zanone, il film alterna riprese suggestive, materiali d’archivio inediti e testimonianze dei protagonisti che hanno contribuito a costruire la storia del DocBi.
«L’obiettivo non era creare un documentario autocelebrativo – dichiara il regista Manuele Cecconello – la vera sfida era tradurre quarant’anni di lavoro capillare in un’esperienza universale. La struttura in sette parole ci ha permesso di creare un racconto non lineare, un flusso di coscienza del territorio. La storia di Mainoldo è emersa come il cuore pulsante del film: è il simbolo di una creatività che attinge dalle radici per generare qualcosa di nuovo e potente, proprio come fa il DocBi ogni giorno. DocBi40 è più di un film: è un manifesto. È la celebrazione di un’opera collettiva che ha insegnato a trasformare archivi, sentieri, sapori e opere d’arte in un patrimonio vivo e condiviso, dimostrando che la cultura è il più potente strumento per rafforzare il senso di appartenenza di una comunità».
Il documentario, realizzato grazie al contributo di Fondazione CRB - Bando Culturhub, Regione Piemonte e Fondazione CRT, sarà proiettato al Cinema Felix di Tollegno mercoledì 16 settembre alle 21. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.






























