Le fototrappole installate nel territorio di Cossato cominciano a dare i primi concreti risultati con l’obiettivo di contrastare efficacemente l’odioso fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. I dispositivi, infatti, hanno permesso di individuare una decina di persone, alcune delle quali residenti in città, che avrebbero lasciato irregolarmente l’immondizia in prossimità dei bidoni e nelle aree adibite alla raccolta del vetro o degli abiti usati.
In diversi casi, secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, le persone hanno altresì raggiunto queste zone a bordo delle loro automobili per poi scaricare i rifiuti. Per i trasgressori è prevista una sanzione che può arrivare a circa mille euro ma le conseguenze non si limitano alla semplice multa: quando l’abbandono viene effettuato utilizzando un proprio veicolo, può scattare anche il fermo amministrativo del mezzo per 30 giorni.
“Le fototrappole stanno funzionando bene e ci consentono di tenere sotto controllo una situazione che richiede enorme attenzione - spiega l’assessore alle Politiche Energetiche e Ambientali Carlo Furno Marchese – Il fine di tali interventi è noto: debellare tutti quei comportamenti incivili che trasformano le aree dedicate alla raccolta in punti di accumulo di rifiuti abbandonati. L’utilizzo delle fototrappole rappresenta quindi uno degli strumenti messi in campo dal Comune per individuare i responsabili e scoraggiare nuovi episodi”.
Sul fronte della raccolta dei rifiuti, l’assessore ha voluto fare chiarezza sulle modalità del servizio. “Il nostro è un sistema ormai consolidato, in vigore da quasi 10 anni, e prevede un passaggio quindicinale – riporta Furno Marchese - Nel periodo estivo si sono verificati alcuni disguidi, in particolare per quanto riguarda la raccolta dell’organico, ma si è trattato di episodi circoscritti subito riportati alla normalità".
E sulla raccolta del differenziato: "Il Comune continua a puntare sul corretto conferimento dei materiali e sulla collaborazione dei cittadini - afferma l'assessore -Un sistema che, accanto ai controlli, resta fondamentale per evitare l’abbandono dei rifiuti e garantire il decoro degli spazi pubblici”.
























