Oddi, domenica 1° novembre si celebra la festa di Ognissanti, conosciuta anche come festa di Tutti i Santi. Una ricorrenza religiosa e civile che ogni anno coinvolge milioni di persone e che, nella tradizione italiana, è strettamente legata alla giornata successiva, dedicata alla commemorazione dei defunti.
Ma qual è il significato di questa festa e da dove nasce?
Ognissanti è dedicata a tutti i santi e le sante, conosciuti e sconosciuti. Non soltanto alle figure ufficialmente canonizzate dalla Chiesa cattolica, ma anche a coloro che hanno vissuto la propria fede e la propria vita attraverso gesti di bontà, solidarietà e testimonianza cristiana, senza essere mai entrati nel calendario ufficiale dei santi.
Le origini della celebrazione risalgono ai primi secoli del cristianesimo. Già nel IV secolo, nelle comunità cristiane d'Oriente, esistevano ricorrenze dedicate alla memoria di tutti i martiri.
A Roma, nel 609 o 610, papa Bonifacio IV consacrò l'antico Pantheon, trasformandolo in una chiesa dedicata alla Vergine Maria e a tutti i martiri. La celebrazione cadeva inizialmente il 13 maggio.
Nell'VIII secolo, durante il pontificato di Gregorio III, la ricorrenza venne associata al 1° novembre. Successivamente, nell'835, papa Gregorio IV ne favorì l'estensione a tutto il mondo cristiano, contribuendo a consolidare la data che conosciamo ancora oggi.
In Italia Ognissanti è anche una festività riconosciuta agli effetti civili. La legge 27 maggio 1949, numero 260, inserisce infatti il giorno di Tutti i Santi tra le ricorrenze festive nazionali.
La giornata del 1° novembre è strettamente collegata a quella del 2 novembre, quando la Chiesa cattolica celebra la Commemorazione dei Defunti. Si tratta di due ricorrenze differenti: la prima dedicata a tutti i santi, la seconda al ricordo delle persone scomparse.
Nella tradizione popolare italiana le due giornate sono profondamente legate. Sono infatti molti coloro che in questi giorni si recano nei cimiteri per portare fiori sulle tombe dei propri cari, raccogliersi in preghiera e mantenere vivo il ricordo di familiari e amici che non ci sono più.

























