Prima di diventare esperienza, la sicurezza deve diventare una buona abitudine. Un’attenzione che Formedil Biella coltiva nella formazione e che ha trovato un riconoscimento nazionale grazie ai suoi giovani Ludovico Ermanni e Luca Rosetta, che hanno conquistato il Premio Sicurezza Junior alla finale nazionale di EdilTrophy, conclusa il 10 ottobre al SAIE di Bologna. Con loro hanno rappresentato il territorio Domenico Finotti e Ippolito Trombino, in gara nella categoria Senior. Entrambe le coppie hanno raggiunto la finale vincendo le rispettive categorie nella selezione interregionale Piemonte–Valle d’Aosta.
Il risultato ha preceduto di pochi giorni la partecipazione dell’ente alla Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro. A Biella, mercoledì 21 ottobre, la Sala Conferenze dell’Unione Industriale Biellese ha ospitato l’incontro “Salute e sicurezza sul lavoro: dati, prevenzione e prospettive di evoluzione normativa”. Promosso nell’ambito del Tavolo Interassociativo Biellese, l’appuntamento ha riunito istituzioni, imprese, professionisti e rappresentanti del mondo del lavoro per discutere di prevenzione e di come renderla efficace nelle attività quotidiane.
Durante la mattinata è intervenuta Fabrizia Previdi, direttrice della Cassa Edile Biellese e di Formedil Biella, con la presentazione “Ediltrophy 2026 – Quando la regola d’arte incontra la Sicurezza”. Durante il suo intervento, Previdi ha illustrato la qualità di un’opera e le condizioni nelle quali viene realizzata: “La preparazione tecnica comprende la capacità di riconoscere un pericolo, seguire le procedure e utilizzare correttamente attrezzature e dispositivi di protezione”.
Il premio assegnato a Ermanni e Rosetta dà valore alla sicurezza sui luoghi lavoro. Nella competizione promossa da Formedil Italia, l’attenzione alla tutela dei lavoratori ha trovato un riconoscimento specifico, accanto alle abilità manuali e alla precisione esecutiva: “Sono conoscenze e comportamenti che si acquisiscono con la formazione e si consolidano nell’esperienza, lavorando insieme agli altri”, dichiarano i rappresentanti.
Per Formedil Biella, con il presidente Patrick Forgnone, il vicepresidente Davide Trombino e la direttrice Fabrizia Previdi, questo impegno si accompagna alla volontà di avvicinare i giovani all’edilizia: “Conoscere l’edilizia di oggi aiuta a superare un’immagine spesso ferma al passato: l’esperienza sul campo si accompagna a nuove tecnologie, strumenti digitali e una preparazione sempre più specializzata. Invitiamo i ragazzi a conoscere da vicino questo lavoro, senza fermarsi all’immagine dell’edilizia di un tempo. Formarsi significa imparare a lavorare in sicurezza e acquisire competenze che possono offrire buone prospettive occupazionali e retributive, in un settore che utilizza anche le nuove tecnologie”.
Il rapporto con le realtà scolastiche ed educative del territorio permette di avvicinare i ragazzi all’edilizia già durante gli studi. Le attività teoriche e le esperienze pratiche nei laboratori e nel cantiere didattico offrono l’occasione di conoscere il mestiere e imparare a lavorare in sicurezza. Un contatto diretto che aiuta i giovani a comprenderne le responsabilità e a valutare se intraprendere questa strada professionale.



























