La parola di questa settimana è Zaccheo. Alberto Antonello torna sull’episodio evangelico di Gerico: un uomo ricco, capo dei pubblicani, vuole vedere Gesù e, ostacolato dalla folla e dalla bassa statura, sale su un sicomoro. Pur di riuscirci, accetta di esporsi al giudizio degli altri.
Gesù si ferma sotto l’albero, lo chiama per nome e gli dice che quel giorno sarà ospite a casa sua. Non gli rivolge un rimprovero: Zaccheo viene accolto quando tutti lo evitano. La sua conversione nasce dall’essersi sentito amato e trattato con dignità. La risposta, però, non si ferma all’emozione: Zaccheo dichiara che darà metà dei suoi beni ai poveri e restituirà quattro volte tanto a chi ha frodato. Cambiare significa anche questo: riconoscere il male commesso e impegnarsi a ripararlo...

























