Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha incontrato, in video conferenza, la presidente di Sitmb, la società di gestione del tunnel del Monte Bianco, Emily Rini per un aggiornamento sul dossier di raddoppio del Tunnel italo-francese. Lo scorso 4 giugno, in seguito al sopralluogo del vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani al traforo e alla riunione del Trattato del Quirinale, era emersa l’apertura del governo francese ad approfondire le ipotesi di studio del raddoppio del tunnel e si era avviato un percorso di confronto tra i due Paesi.
“Il raddoppio del Tunnel del Monte Bianco rappresenta per il Piemonte, per il Nord ovest e per l’Italia un tassello strategico per garantire alle nostre imprese collegamenti moderni e sicuri verso la Francia e l’Europa a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione dei nostri prodotti – dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – Per questo insieme al presidente Testolin abbiamo lavorato per l’avvio di un percorso di confronto tra i due Paesi che, dopo la riunione di Bard, è entrato nel vivo. E’ stato infatti istituito il gruppo di lavoro all’interno dei ministeri competenti di Italia e Francia, per approfondire la situazione dei collegamenti internazionali del Nord Ovest. L’obiettivo è arrivare a discutere delle diverse opzioni di potenziamento del Tunnel, tra cui quella del raddoppio che ci vede favorevoli e promotori, prima della riunione della Commissione intergovernativa convocata a Roma il prossimo dicembre”.
In queste settimane sono infatti operativi i comitati tecnici intergovernativi binazionali che stanno lavorando alla predisposizione del dossier. “In questo contesto – spiega il presidente – insieme al presidente Testolin chiederò un incontro alla componente italiana del gruppo di lavoro, insieme ai colleghi presidenti di Lombardia e Liguria, per un confronto sui collegamenti strategici di quest’area del Paese. C’è chi ancora vorrebbe discutere di opere approvate da anni, finanziate e in corso, come la Torino-Lione; noi invece guardiamo avanti certi che il futuro del Piemonte e del Nord Ovest si fondi su sviluppo e infrastrutture moderne che possano favorire le nostre imprese e l’attrattività dei nostri territori”.
“Ringrazio il presidente Alberto Cirio per l’attenzione puntuale e concreta che riserva alla nostra realtà - aggiunge la presidente della Sitmb, la Società italiana per il traforo del Monte Bianco, Emily Rini - Occasioni di confronto come questa sono preziose per fare il punto sul Traforo del Monte Bianco, opera strategica per la Valle d’Aosta e per i collegamenti transfrontalieri, e per condividere prospettive e priorità per il futuro”.























