I luoghi della Memoria nella Resistenza; Sport e Novecento; il 1946 e il voto alle donne; l’AI e la Storia: questi i temi scelti per la 46ª edizione del “Progetto di Storia contemporanea” per l’anno scolastico 2026-2027, bandito dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte (USR Piemonte), i sei Istituti storici della Resistenza e della società contemporanea, Camera-Centro Italiano per la Fotografia, Intesa Sanpaolo On Air e l’Ordine degli Avvocati di Torino.
Sei le categorie di partecipazione:
· un elaborato scritto;
· tre foto;
· un soggetto per la realizzazione di un cortometraggio;
· un podcast;
· un elaborato grafico-artistico (graphic novel o manifesto)
· un Torneo di Dibattito.
Al progetto possono partecipare gli studenti delle classi degli Istituti di istruzione secondaria di II grado e degli Enti di formazione professionale del Piemonte.
Per partecipare, i docenti devono effettuare l’iscrizione entro e non oltre giovedì 26 novembre 2026 alle ore 12:00. Info su: www.cr.piemonte.it/storia
Gli Istituti scolastici, nell’ambito della loro autonomia scolastica, possono riconoscere le attività progettuali per i Percorsi di formazione Scuola lavoro (ex PCTO), per i Percorsi di educazione civica e per l’attribuzione di crediti formativi agli studenti partecipanti.
I vincitori parteciperanno entro la fine dell’anno scolastico 2026/2027 ad uno dei viaggi studio nei luoghi della memoria (a Praga e Terezin, in Repubblica Ceca, e a Trieste).
I vincitori saranno invitati dal Consiglio regionale del Piemonte nell’ambito della XXXIX edizione del Salone internazionale del Libro di Torino.
Dichiara Domenico Ravetti, vice Presidente del Consiglio regionale del Piemonte e Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione: «Il Comitato Resistenza e Costituzione, sin dalla sua nascita nel 1976, porta avanti un impegno non solo istituzionale ma culturale ed educativo. Un ruolo centrale è svolto dal Progetto di Storia contemporanea che da ben 46 anni vede protagonisti gli studenti delle nostre scuole secondarie e degli enti di formazione, insieme ai loro docenti. Quest’anno, insieme agli Istituti storici, abbiamo scelto quattro temi: i luoghi della Memoria nella Resistenza; Sport e Novecento; il 1946 e il voto alle donne; l’AI e la Storia. Un’occasione di studio e di riflessione critica sulla storia del Novecento e sul nostro presente, tanto più importante in questa nostra epoca contraddistinta dall’oblio e dalla banalizzazione del passato, nonché dai tentativi di falsificazione della Storia e dall’uso fazioso e strumentale dei fatti, in particolare ad opera delle nuove forme di autoritarismo. Per il Consiglio regionale il Progetto di Storia contemporanea, probabilmente non solo il più longevo ma l’unico concorso di storia contemporanea veramente legato ad un serio progetto formativo, costituisce un’eccellenza, che abbiamo voluto far crescere anno dopo anno, aggiungendo nuove sezioni, per stimolare il protagonismo giovanile attraverso una pluralità di linguaggi. Il mio ringraziamento va a tutti i docenti che sceglieranno di partecipare alla 46ª edizione del Progetto e agli Istituti storici che si occuperanno della formazione con il rigore che li contraddistingue».
Aggiunge Stefano Suraniti, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte: «La conoscenza del passato è fondamentale per comprendere le sfide del presente: questo progetto rappresenta uno strumento di ampio respiro, che investe in modo concreto sulla consapevolezza critica degli studenti e delle studentesse, fornendo loro strumenti per analizzare la realtà con spirito critico e responsabilità. L’impegno degli enti coinvolti nella realizzazione dei percorsi di accompagnamento alle diverse sezioni del progetto testimonia un interesse condiviso e sinergico per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza, attraverso proposte che affianchino l’approfondimento della memoria storica e la conoscenza del territorio».
Commentano Giorgio Gaietta ed Enrico Pagano, presidente e direttore dell’ISTORBIVE-Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia: «L’Istorbive sarà al servizio dei docenti e degli studenti del Biellese, del Vercellese e della Valsesia anche in occasione della 46ª edizione del Progetto di Storia contemporanea, mettendo a disposizione le proprie risorse per rendere la ricerca sul Novecento un esercizio di cittadinanza attiva. Invitiamo i partecipanti a misurarsi con i quattro argomenti proposti nelle tracce, valorizzando la centralità del nostro territorio nella storia del ‘900: dalla riscoperta dei luoghi di memoria della Resistenza all'analisi dell'importanza del rapporto fra sport e storia, di cui abbiamo molti esempi in varie discipline anche nella dimensione locale; dalla ricostruzione della nascita della democrazia nel 1946 con il primo voto alle donne nelle nostre comunità, fino al dibattito critico sul rapporto tra Intelligenza Artificiale e rigore della ricerca storica. Il nostro Istituto garantirà il massimo supporto scientifico, metodologico e documentario per accompagnare ogni gruppo di lavoro, confidando in una partecipazione ampia delle scuole dei due ambiti provinciali. Siamo certi che studenti e docenti sapranno cogliere questa occasione per affrontare i temi proposti con spirito critico e creatività, contribuendo a mantenere vivo un progetto che continua a rinnovarsi senza perdere il proprio valore educativo e civile».
Il bando è scaricabile ai seguenti links:























