Ricorrono quest'anno i cento anni dalla morte di Piero Gobetti. Per solennizzare questa ricorrenza è sorto un comitato nazionale e diverse istituzioni – da Torino a Roma, in varie parti d'Italia – hanno promosso manifestazioni di vario tipo: convegni di studi e occasioni di approfondimento.
Il Centro Studi Generazioni e Luoghi - Archivi Alberti La Marmora, sorto nel 2005 a Biella per iniziativa di Francesco Alberti La Marmora, fa parte del comitato d’onore di queste celebrazioni. Il Centro Studi Piero Gobetti di Torino è, infatti, socio fondatore di questo ente, ed Ersilia Alessandrone Perona – curatrice dei quattro volumi dell’epistolario di Gobetti – siede nel consiglio direttivo fin dalla sua fondazione.
Il 29 ottobre 2026 avrà luogo a Palazzo La Marmora a Biella un incontro dedicato alla figura di Piero Gobetti dal titolo "L'eredità di Gobetti e la battaglia per la democrazia: Guglielmo Alberti e i suoi amici", organizzato da Generazioni e Luoghi e dal Centro di studi storico-letterari Natalino Sapegno di Morgex (Valle d’Aosta), ugualmente membro del Comitato d’onore.
Il legame tra Piero Gobetti e Palazzo La Marmora Guglielmo Alberti La Marmora (1900-1964), letterato e studioso cosmopolita, fu amico di Gobetti e contribuì con scritti di diversa natura alle pubblicazioni promosse dal giovane editore torinese. A Palazzo La Marmora, che fu una delle dimore di Alberti, sono infatti custodite le collezioni delle riviste promosse da Piero Gobetti – La Rivoluzione Liberale, Il Baretti – e un numero consistente delle pubblicazioni della sua casa editrice nonché le annate della rivista Solaria che raccolse a Firenze collaboratori del Baretti. L’archivio di Guglielmo Alberti, depositato dagli eredi presso la Fondazione Sella di Biella, è composto da una ricca sezione di corrispondenza con i maggiori esponenti della cultura italiana ed europea di inizio Novecento e di una sezione di scritti.
Il legame tra Piero Gobetti e la Fondazione Natalino Sapegno Natalino Sapegno (1901-1990), storico della letteratura e critico letterario, si legò a Piero Gobetti sin dal 1918 e contribuì con i propri scritti alle tre riviste gobettiane (“Energie Nove”, “Il Baretti” e “La Rivoluzione Liberale”). La Fondazione Sapegno conserva le numerose lettere indirizzategli da Gobetti, raccolte, con le risposte del critico valdostano, in un volume significativamente intitolato Le più forti amicizie (Aragno, 2005). La Fondazione conserva inoltre, dal 2015, i documenti e i libri appartenuti da un altro caro amico di Piero, Sergio Solmi, che riconobbe in lui un maestro di vita, tanto da adottare come nome di battaglia durante la Resistenza quello di Mario Rossetti, cognome in cui aveva associato quelli dei fratelli Rosselli e di Gobetti. L’archivio e la biblioteca di Natalino Sapegno e di Sergio Solmi sono consultabili alla Tour de l’Archet di Morgex, sede della Fondazione Sapegno, e offrono uno sguardo inedito e lucidissimo sul Novecento letterario e non solo.
Il programma della giornata L'incontro del 29 ottobre si aprirà con l'intervento di Pietro Polito, direttore del Centro Studi Piero Gobetti e membro del Comitato Nazionale, seguiranno gli interventi di Francesco Alberti La Marmora, presidente del Centro Studi Generazioni e Luoghi, e di Giulia Radin, direttrice della Fondazione Natalino Sapegno. A questa sezione introduttiva farà seguito la parte storico-letteraria dell’incontro: dopo un'introduzione dell’archivista Elena Gallo, seguiranno gli interventi di Ersilia Alessandrone Perona (Centro Studi Gobetti) , Alessandra Grandelis (Università di Padova), Bruno Germano (presidente della Fondazione Natalino Sapegno) e Bruno Quaranta (giornalista e critico letterario).
- Saluti istituzionali Elena Scalfaro, prefetta di Biella; Gianni Chiorino, presidente provinciale ANPI Biella
- Pietro Polito, Comitato Nazionale Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Piero Gobetti "Un ritratto di Piero Gobetti"
- Francesco Alberti La Marmora, presidente del Centro Studi Generazioni e Luoghi Trenta…quaranta…cento anni dopo
- Giulia Radin, direttrice del Centro di Studi storico-letterari Natalino Sapegno “Sarà anche un censimento di lealtà”: fare memoria di Piero Gobetti
Interventi: Elena Gallo, archivista, Tracce ed echi gobettiani nelle carte di Guglielmo Alberti.
Ersilia Alessandrone Perona, Centro Studi Gobetti, Le amicizie di una vita sorte intorno a Gobetti.
Alessandra Grandelis, Università di Padova, “La cultura italiana si doveva sprovincializzare": Alberti e l'officina gobettiana. Bruno Germano, presidente del Centro di Studi storico-letterari
Natalino Sapegno, "Il concorrere della passione politica e della passione culturale”: la partecipazione di Sapegno al movimento gobettiano.
Bruno Quaranta, giornalista e critico letterario, Guglielmo Alberti, la ‘ frusta‘ aristocratica del Baretti. La via letteraria alla democrazia























