Il 24 e 25 ottobre, al Lanificio Botto di Miagliano, prende vita un percorso teatrale e giocoso per scoprire il mondo delle streghe “Caccia alle streghe”. Appuntamento dalle 15, con partenze ogni 30 minuti. La sera del 24 ottobre invece sarà dedicata alla streghe moderne con un talk Perché le streghe sono tornate, che partirà alle 21, curato da Imperfetta aps e Folklore in Piemonte.
Il Lanificio Botto, l’anfiteatro P408 e la roggia si trasformeranno nel fine settimana in un mondo popolato da storie misteriose, musica, filastrocche e pozioni magiche. Alcuni personaggi accompagneranno bambini e famiglie in un’avventura teatrale itinerante tra gioco, fantasia e scoperta. L’iniziativa è curata da Storie di Piazza APS, in collaborazione con Palco5 di Torino, Casa Bit di Torino, Casa del Popolo di Vigliano, Comune di Miagliano e Amici della lana APS. Un progetto condiviso che mette in dialogo teatro, danza e musica, coinvolgendo realtà culturali e formative del territorio e oltre. Dalla storia di Giovanna De Monduro a una nuova immagine della strega.
L’evento si inserisce nel percorso di ricerca e divulgazione che Storie di Piazza porta avanti da anni attorno alla figura della strega e alla vicenda storica di Giovanna De Monduro, arsa viva a Miagliano nel 1471. Una storia dolorosa
che l’associazione racconta attraverso il teatro e la musica e che ha contribuito a promuovere una collaborazione tra il Comune di Miagliano e altri quattro Comuni di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, sancita dalla firma di un protocollo d’intesa.
Dopo lo spettacolo storico proposto ogni agosto a Miagliano e rivolto prevalentemente al pubblico adulto, questa volta il racconto si apre ai più piccoli e alle famiglie, attraverso un’esperienza ludica e coinvolgente. La scelta
delle date, a una settimana dal 31 ottobre, accompagna il pubblico trasformando l’immaginario della strega in un’occasione di incontro, conoscenza e divertimento. Accanto al gruppo di Storie di Piazza e Amici della lana, saranno coinvolti gli allievi di due realtà formative: Casa Bit di Torino, con cui l’associazione collabora da dieci anni, nell’ambito della danza e del teatro e che ha realizzato recentemente uno spettacolo sulle streghe di Levone, e Casa del Popolo di Vigliano, presente con alcuni allievi della scuola di teatro. Il progetto vede inoltre la collaborazione di Palco5, realtà torinese attiva nella produzione di spettacoli, concerti ed eventi, che ne cura la promozione.
Una caccia per non avere più paura della strega che attraverso racconti, musica, canzoni, balli, giochi e pozioni magiche, porterà i partecipanti a cercare e riconoscere gli elementi più famosi dell’immaginario della strega: il cappello, il naso, il libro, il mantello e la scopa. Il percorso permetterà di scoprire che, dietro l’immagine misteriosa della strega, si nasconde una figura diversa da quella tramandata dalla paura e dai pregiudizi. Una donna libera e creativa, vicina alla natura, capace di curare e custode di antichi saperi. Infine la partecipazione dello sponsor “Apicoltura Busolli”, renderà ancora più dolce per i più piccini la conclusione del percorso. Una partnership fortemente voluta, a rafforzare la tematica del profondo amore per la Natura e dei suoi piccoli, magici fenomeni. Le api infatti, oltre a elaborare come piccole streghette i loro preziosi prodotti finali, in particolare fra tutti il miele, vera e propria pozione per le sue innumerevoli proprietà benefiche, sono foriere di uno straordinario insegnamento: la forza della collaborazione e i valori della semplicità e autenticità.
Il 24 ottobre alle 21 al Lanificio torna anche il dialogo sulle streghe di oggi. Questa data segnerà inoltre la conclusione di Wool Experience, il progetto di Amici della lana, con un appuntamento a ingresso libero sostenuto dalla
Fondazione CR Biella. In serata è in programma un talk aperto al pubblico adulto dal titolo “Perché le streghe son tornate? O forse non sono mai andate via”, ideato insieme ai giovani di Imperfetta APS e Folklore in Piemonte. Interverranno Alaia Davant, ricercatrice che si occupa della rappresentazione contemporanea della strega nella letteratura europea, e Cristina Bertolino, ideatrice di “Folklore in Piemonte” e di “Tracce di masche” il primo Atlante digitale interattivo dedicato alle masche piemontesi. A moderare l’incontro sarà Davide Tropeano, storico di Storie di Piazza APS.
Un confronto per interrogarsi sulla figura della strega nel presente, sulle sue trasformazioni nell’immaginario collettivo e sul significato che questa figura continua ad assumere nella società contemporanea.























