Abbandonano i ritmi frenetici della grande città per riscoprire il valore della natura e di una quotidianità a misura d’uomo. È la scelta di Federico Leone, 38 anni, agente commerciale per una multinazionale, spesso in viaggio per lavoro, e Domiziana Salimbeni, 34 anni, freelance nel settore del business coaching, da tempo in smart working. Originari di Legnano, hanno deciso di trasferirsi nel comune di Ronco Biellese, dove vivono da circa 4 anni.
Una scoperta causale, come riporta Domiziana: “Tutto merito di un collega biellese, conosciuto nel 2019, quando lavoravo in una compagnia teatrale. I suoi racconti e gli apprezzamenti per la provincia mi hanno acceso una profonda curiosità tanto che, nell’estate del 2020, durante una visita, sono rimasta conquistata dal paesaggio e dalle montagne. È stato amore a prima vista. Mi piace la natura e cercavo, assieme al mio compagno, una qualità di vita differente e migliore sotto molti aspetti. Ad un certo punto non ne potevamo più dei ritmi frenetici della città”.
Dopo aver visitato diverse zone, la coppia ha individuato nel circondario biellese il giusto equilibrio tra la tranquillità e la vicinanza ai servizi. A convincerli definitivamente è stata anche l’abitazione di Ronco, diventata il punto di partenza della loro nuova avventura.
Se da una parte Domiziana è stata conquistata dalla natura del Biellese, con una particolare predilezione per la Valle Cervo, Oropa e Bielmonte, Federico ha scoperto altri aspetti del territorio, ugualmente suggestivi e attraenti. “Mi ha colpito molto – racconta - la cucina, assieme alla ricerca dei prodotti locali e alla qualità delle materie prime. C’è una grande attenzione per ciò che si porta in tavola e anche i locali mi hanno sorpreso positivamente. Qui si vive in una realtà a misura d’uomo, circondata dal verde, senza il traffico e la frenesia a cui eravamo abituati. I ritmi sono più umani. Tra i luoghi che apprezzo maggiormente vi è indubbiamente la Valle Elvo”.
Inoltre, per entrambi, il Biellese è sicuramente l’ambiente adatto per costruire il proprio futuro, come ad esempio far crescere una famiglia, grazie alla tranquillità e alle opportunità offerte dal territorio. Non mancano, tuttavia, alcuni aspetti che, a loro giudizio, potrebbero essere migliorati. “In inverno si sente la mancanza di una maggior scelta di locali aperti anche dopo la mezzanotte – sottolineano - Durante l’estate, invece, le sagre e gli appuntamenti sono numerosi mentre nella stagione fredda l’offerta è po’ più limitata. Un altro aspetto che non va dimenticato è avere maggiormente collegamenti ferroviari diretti con le grandi città ma apprezziamo molto l’inizio dei lavori della prossima Pedemontana”.
Diversi, comunque, gli aspetti positivi del nostro territorio tanto che hanno già consigliato il Biellese ad amici e conoscenti, invitandoli a prendere in considerazione un cambiamento di vita simile al loro. Infine, i progetti per il futuro sono semplici e concreti: “Terminare la ristrutturazione della casa, accogliere un cane e, più avanti, magari avere un figlio – confidano - Perché il trasferimento da Legnano non è stato soltanto un cambio di residenza ma la scelta di costruire, lontano dalla frenesia urbana, una vita più tranquilla”.
























