Lo scorso giovedì 15 ottobre, Biella ha partecipato al Forum Italiano delle Città Creative UNESCO, ospitato presso il MAcA – Museo A come Ambiente di Torino nell'ambito di Torino Design City 2026 – Transizioni Tangibili. Un appuntamento dedicato al confronto tra le città italiane appartenenti alla Rete UNESCO, con l'obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza del valore della designazione e approfondire il ruolo della creatività come motore di trasformazione culturale, sociale ed economica.
Il Forum, curato dal Circolo del Design in collaborazione con il Politecnico di Torino e promosso dalla Città di Torino, ha riunito le delegazioni delle Città Creative italiane per condividere strategie, progetti ed esperienze di sviluppo territoriale. Un'occasione per mostrare come il riconoscimento UNESCO non rappresenti soltanto un titolo internazionale ma uno strumento per attivare collaborazioni, valorizzare le risorse locali e generare nuove opportunità per le comunità.
Nel corso della giornata, le città hanno raccontato il proprio percorso dopo l'ingresso nella Rete, presentando visioni strategiche e iniziative concrete nei diversi ambiti della creatività: dalla gastronomia all'artigianato e alle arti popolari, fino al design. Il contributo di Biella si è concentrato su due aspetti complementari. Roberto Brogi, focal point di Biella Città Creativa UNESCO, ha presentato la strategia della città, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni, dei creativi e delle comunità locali. Un percorso che punta a rendere il riconoscimento UNESCO un'occasione di partecipazione e progettualità condivisa, capace di mettere in relazione le diverse energie del territorio.
Andrea Parolo, Responsabile Area Economia d'Impresa di Unione Industriale Biellese, ha invece illustrato il progetto Recycling Hub Tessile, iniziativa che guarda all'innovazione del settore e alla sostenibilità del sistema produttivo attraverso nuove prospettive per il recupero e la valorizzazione delle risorse, in ottica di economia circolare. Un esempio di come la cultura manifatturiera biellese possa confrontarsi con le sfide della transizione ecologica, facendo dialogare competenze industriali, ricerca e innovazione.
La partecipazione al Forum ha rappresentato un'importante occasione per condividere l'esperienza di Biella con le altre città della rete e rafforzare le relazioni a livello nazionale. Il confronto ha confermato il valore della collaborazione tra territori con vocazioni creative differenti, ma accomunati dalla volontà di utilizzare la creatività come risorsa strategica per affrontare le trasformazioni contemporanee.
Istituita nel 2004, la Rete delle Città Creative UNESCO promuove la cooperazione tra città che riconoscono nella creatività un fattore strategico per lo sviluppo urbano sostenibile: attraverso lo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche, la Rete favorisce nuove forme di collaborazione e contribuisce a valorizzare le identità culturali e produttive dei territori. Biella, riconosciuta nel 2019 Città Creativa UNESCO per l'Artigianato e le Arti Popolari, prosegue così il proprio percorso, mettendo in relazione il patrimonio di saperi e competenze del territorio con nuove idee, progettualità e opportunità di sviluppo.
























