Ho modo di vedere quotidianamente cosa succede in viale Matteotti nella nostra città in seguito alle modifiche della circolazione e alle nuove fermate degli autobus di linea. Una riorganizzazione che, purtroppo, sta penalizzando tutti.
I portici, così come sono ridotti oggi, mostrano chiaramente i segni del degrado. L'accumulo incontrollato dei rifiuti e il caos quotidiano stanno soffocando la zona. A farne le spese sono anche i negozianti, che liberando l'area dall'assembramento delle fermate avrebbero finalmente maggior spazio per valorizzare le vetrine e accogliere la clientela. C'è poi un grave problema di sicurezza: è urgente dissuadere il passaggio di biciclette e monopattini a velocità sostenuta sotto i portici, un comportamento pericoloso che mette a rischio i pedoni e che non riguarda solo i ragazzi ma utenti di tutte le età.
A pagare il prezzo più alto restano però gli studenti. Molti di loro sono fuori casa fin dal mattino presto e avrebbero il diritto di attendere il mezzo pubblico in spazi dignitosi, confortevoli e al passo con i tempi.
A complicare la situazione si aggiunge un problema di viabilità: a causa di posteggi non sempre regolari, gli autobus si trovano spesso nell'impossibilità di transitare, bloccando il flusso stradale. Per ottenere una reale svolta e un migliore utilizzo del viale alberato, la soluzione ideale a mio, inesperto avviso, esiste: si dovrebbe invertire il senso di marcia sia degli autobus che delle auto, consentendo così l'apertura delle porte dei mezzi pubblici direttamente sul viale alberato di fronte.
Qui si potrebbero installare pensiline tecnologiche e green di ultima generazione, dotate di pannelli solari, illuminazione a LED, connessione Wi-Fi, porte USB per la ricarica dei dispositivi e schermi informativi con avvisi e orari aggiornati in tempo reale. Spostare l'attesa dal porticato a un'area così attrezzata, moderna e protetta non è un'esagerazione, ma l'unico modo per restituire sicurezza, vivibilità e vero decoro a tutto il viale. Non ho la presunzione di avere proposto una soluzione valida e percorribile e mi diranno di “fare il mio mestiere”.
Tuttavia ritengo che Comune, e Atap dovrebbero trovare insieme soluzioni opportune anche per viale Matteotti considerata la prevista e futura profonda trasformazione urbana incentrata tra mercato, una nuova viabilità e il rilancio del decoro cittadino. Questo anche alla luce dell'accelerazione dei cantieri, sul rifacimento delle pavimentazioni storiche, il potenziamento dell'illuminazione e la riorganizzazione dei flussi di traffico nel centro storico e nei quartieri storici come il Piazzo.
























