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AL DIRETTORE | 12 ottobre 2026, 13:30

Biella, i Giovani Democratici intervengono su Riva: “Nicolini chiede più impegno ai commercianti ma il Comune cosa sta facendo?”

Biella, i Giovani Democratici intervengono su Riva: “Nicolini chiede più impegno ai commercianti ma il Comune cosa sta facendo?”

Biella, i Giovani Democratici intervengono su Riva: “Nicolini chiede più impegno ai commercianti ma il Comune cosa sta facendo?”

Riceviamo e pubblichiamo:

“Abbiamo letto con sorpresa le dichiarazioni di Francesco Nicolini, segretario provinciale di Gioventù Nazionale, sulla riapertura al traffico di Riva. Ancora una volta, a finire sotto accusa sono i commercianti, ai quali viene attribuita parte della responsabilità delle difficoltà economiche del centro cittadino.

Secondo i dati di Confcommercio, tra il 2012 e il 2025 Biella ha perso 229 attività commerciali. Davvero pensiamo che una crisi di queste dimensioni dipenda dalla poca pubblicità o dalle serrande abbassate la domenica?

I commercianti sono tra i primi a subire questa crisi, non certo la sua causa. Nicolini propone eventi e iniziative per riportare le persone in centro ma organizzare eventi non significa automaticamente rilanciare il commercio, soprattutto se si svolgono quando i negozi sono chiusi. Serve un'amministrazione che collabori con le attività, coordini le iniziative e renda Biella una città in cui le persone, soprattutto i giovani, abbiano voglia di trascorrere il proprio tempo.

Ancora più assurda ci sembra la proposta di chiedere ai commercianti un contributo economico per la manutenzione di Riva. Le collaborazioni volontarie sono certamente positive, ma ricordiamo che gli esercenti contribuiscono già, attraverso le tasse, alla cura degli spazi pubblici. Prima la riapertura viene presentata come una grande dimostrazione di ascolto, poi si suggerisce agli stessi commercianti di mettere mano al portafoglio. Quasi fosse il prezzo da pagare per aver ottenuto ascolto. La manutenzione delle strade resta una responsabilità del Comune, non un conto da presentare a chi ne ha chiesto la riapertura.

E proprio sull'ascolto tanto celebrato da Nicolini avremmo qualcosa da ridire. Basta pensare alla vicenda del mercato cittadino: manifestazioni, proteste e firme contro il trasferimento da piazza Falcone ai Giardini Zumaglini, alle quali anche noi Giovani Democratici abbiamo partecipato, condividendo le preoccupazioni degli ambulanti. Eppure, nonostante tutto, il sindaco Olivero continua a sostenere il proprio progetto.

Difficile quindi presentare la riapertura di Riva come la prova di un'amministrazione attenta alle richieste dei cittadini, quando su altre questioni il confronto sembra non incidere sulle decisioni.

Nel frattempo, le responsabilità sembrano essere sempre di qualcun altro. In Consiglio Comunale abbiamo sentito chiamare in causa la sinistra, il Covid, gli immigrati e ora, con Nicolini, persino i commercianti. Cambia il bersaglio, ma le responsabilità di chi governa finiscono sempre in secondo piano.

Biella ha bisogno di una politica che sostenga le attività, favorisca nuovi investimenti e renda il centro più vivo. Aprire o chiudere strade, spostare mercati e poi vedere come va non è una strategia: è procedere per tentativi, mentre cittadini e commercianti ne subiscono le conseguenze.

Il confronto dovrebbe servire a costruire le decisioni, non ad accompagnarle quando sono già state prese. Perché la politica non può limitarsi a chiedere agli altri di fare la propria parte. Deve essere la prima a fare la sua”.

Niccolò Magoni, segretario federale dei Giovani Democratici di Biella

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