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ATTUALITÀ | 06 ottobre 2026, 09:20

La Ginecologia dell’Ospedale di Biella al fianco delle donne, in prima linea nel trattamento dell’endometriosi FOTO

Sabato 26 settembre si è tenuto un pomeriggio di ascolto, informazione e confronto organizzato dalla Ginecologia ASL BI insieme all'Associazione "La voce di una è la voce di tutte" ODV.

La Ginecologia dell’Ospedale di Biella al fianco delle donne, in prima linea nel trattamento dell’endometriosi FOTO

La Ginecologia dell’Ospedale di Biella al fianco delle donne, in prima linea nel trattamento dell’endometriosi FOTO

Si è tenuto sabato 26 settembre, presso l'Ospedale dell’ASL BI, l'evento "Endometriosi: conoscere per curare", un incontro informativo dedicato a una patologia cronica e infiammatoria che colpisce milioni di donne. L'iniziativa, gratuita e aperta alla cittadinanza, è stata organizzata dalla Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell'ASL di Biella, diretta dalla Dott.ssa Bianca Masturzo, in collaborazione con l'Associazione "La voce di una è la voce di tutte" ODV.

L’Endometriosi è una malattia cronica, infiammatoria e spesso invisibile, che colpisce milioni di donne e incide sulla qualità della vita, sulla fertilità, sul lavoro, sulle relazioni e sul benessere psicologico. La patologia è ancora oggi segnata da un importante ritardo diagnostico: molte donne convivono per anni con dolore e sintomi sottovalutati prima di ricevere una risposta.

Proprio per aumentare la consapevolezza su questo tema, è stato organizzato presso l’Ospedale dell’ASL BI l’incontro informativo “Endometriosi: conoscere per curare”, aperto a tutta la cittadinanza e in particolare alle donne. Il pomeriggio si è aperto alle ore 16.45 con l'inaugurazione ufficiale di ENDOPANK®. Si tratta della panchina gialla donata all'Ospedale nel mese di marzo da Pier Tasinato, in occasione della Giornata Mondiale dell'Endometriosi, e che ora è entrata a far parte della rete dell'Associazione "La voce di una è la voce di tutte" ODV diventando un simbolo permanente della lotta contro questa malattia e dell'attenzione verso le pazienti che ne soffrono.

A seguire, in Sala Convegni, si è svolto l’evento di divulgazione e confronto. La Dott.ssa Bianca Masturzo ha introdotto i lavori spiegando i motivi per cui l'endometriosi risulta essere una malattia frequente ma ancora poco riconosciuta: la scarsa conoscenza della malattia e la tendenza a considerare il dolore mestruale una condizione da sopportare contribuiscono al ritardo diagnostico. Informazione alla popolazione e sensibilizzazione dei professionisti sono fondamentali per riconoscere i primi segnali e indirizzare le pazienti verso il percorso appropriato.

Successivamente, la Dott.ssa Chiara Germano ha illustrato la varietà delle manifestazioni della malattia, che può coinvolgere organi e strutture differenti e presentarsi con sintomi di diversa intensità. Il dolore può interferire con lo studio, il lavoro, la socialità e la vita di coppia. A queste difficoltà si aggiunge spesso la sofferenza di non sentirsi comprese, dopo anni di disturbi e consulti senza una diagnosi.

La Dott.ssa Giulia Parpinel, referente dell'Ambulatorio Endometriosi dell’ASL BI, ha approfondito il percorso diagnostico: dalla ricostruzione della storia della paziente e delle terapie già effettuate alla valutazione dei sintomi, alla visita e all’ecografia ginecologica di secondo livello. L’ascolto e la competenza specialistica sono centrali per orientare gli accertamenti, nel rispetto delle esigenze della persona. Infine, il Dott. Eugenio Franzero, medico nutrizionista, ha approfondito il tema dell'importanza dell'alimentazione come parte integrante della cura.

Fondamentale e toccante è stato lo spazio intitolato “La voce delle donne: vivere con l'endometriosi”, arricchito dalla preziosa testimonianza di Deborah Di Bin (tutor referente per il Piemonte dell'Associazione “La voce di una è la voce di tutte”). Attraverso il racconto della sua storia clinica, ha ripercorso il lungo e tortuoso iter affrontato per giungere alla diagnosi e intraprendere il percorso di cura. La giornata si è chiusa ribadendo un concetto essenziale: la conoscenza è il primo passo per abbattere i pregiudizi, informare significa aiutare le donne a sentirsi ascoltate e far sapere loro che non sono sole.

“Siamo molto orgogliosi di essere entrati a far parte di una rete regionale per la diagnosi e la cura dell’endometriosi ed essere stati riconosciuti come centro di riferimento” ha affermato Bianca Masturzo “. Il nostro ambulatorio, al quale si accede con il Servizio Sanitario Nazionale, nasce con il preciso intento di venire incontro alle esigenze della popolazione biellese”.

L’Ambulatorio dedicato all’endometriosi dell’ASL BI

Presso la S.C. Ginecologia e Ostetricia dell’ASL BI è attivo dall’autunno 2025 un Ambulatorio dedicato alla diagnosi, al trattamento e al follow-up dell’endometriosi. L’Ambulatorio si avvale di un approccio multidisciplinare, volto a garantire percorsi diagnostico-terapeutici personalizzati e aggiornati secondo le più recenti linee guida nazionali ed internazionali. Le pazienti vengono prese in carico da specialisti ginecologi esperti nella patologia, con il supporto, ove necessario, di altre figure professionali per un inquadramento completo e una gestione integrata.
Le scelte terapeutiche vengono condivise con la paziente, tenendo conto dei sintomi, della qualità della vita e dell’eventuale progetto di maternità. L’endometriosi non richiede sempre un intervento chirurgico: quando indicato, i casi che necessitano di più specialità vengono valutati e programmati congiuntamente da ginecologi, chirurghi e urologi, anche con la possibilità di avvalersi della chirurgia robotica.

Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare o presentarsi presso la Segreteria della S.C. Ostetricia e Ginecologia ASL BI negli orari di apertura:

● Sportello: dalle 8 alle 15:30 dal lunedì al venerdì;

● Telefono: 01515157601-7602 dalle 9 alle 15, dal lunedì al venerdì.

In alternativa, è possibile prenotare telefonando al numero verde 800 000 500 o tramite APP CUP Piemonte.

 Per accedere all’ambulatorio è necessaria l’impegnativa del Medico Curante con dicitura “Prima visita ginecologica per endometriosi + Ecografia Ginecologica” (cod. 8926.9 e 88.78.2).

c. s. ASL Biella g. c.

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