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SPORT | 01 ottobre 2026, 09:20

“Su Nuraghe-Pizza Flash”, sette gol nel test di San Biagio

Nell’immagine, gli atleti e i dirigenti di Su Nuraghe-Pizza Flash ed Escile Team prima dell’amichevole disputata sul rinnovato campo sintetico di San Biagio.

Nell’immagine, gli atleti e i dirigenti di Su Nuraghe-Pizza Flash ed Escile Team prima dell’amichevole disputata sul rinnovato campo sintetico di San Biagio.

BIELLA – Sette gol e una buona prova di squadra. Si è conclusa così, sul rinnovato sintetico del centro sportivo San Biagio di Biella, la fase di preparazione di Su Nuraghe-Pizza Flash, formazione impegnata nel campionato provinciale amatoriale di calcio a 7 organizzato da Ricreativo Calcio Biella in collaborazione con A.S.C. – Attività Sportive Confederate, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI.

Diretta da Gaspare Carmona e Simone Osiliero, con il supporto tecnico di Silvio Burato e la conduzione in campo di Andrea Savoi e Damiano Platini, la squadra, capitanata dal portiere Pietro Pitarresi, ha affrontato in amichevole Escile Team, guidata da Alberto Docimo, con Samuele Achilli capitano, Andrea Parciasepe e Christian Chinellato alla direzione.

Un confronto combattuto e corretto, utile a verificare condizione atletica e intesa di gioco in vista dell’imminente campionato. Escile Team, proveniente dal Girone “B” della passata stagione e terza nella fase finale per il titolo provinciale, ha trovato quattro volte la via del gol con Francesco Canova, Giacomo Pasini e la doppietta di Alex Giacalone.

Su Nuraghe-Pizza Flash ha risposto con sette reti: Riccardo Mancin, Tommaso Veimaro e Marco Gozzi, un gol ciascuno, e le doppiette di Gianluca Cavalli e Andrea Pulze.

«È stata un’ottima prova di squadra», commenta il dirigente Simone Osiliero. «Ho visto un gioco rapido, a uno-due tocchi, e un gruppo sempre più affiatato e pronto per l’inizio del campionato. L’avversario, giovane, tosto e ben preparato, ci ha offerto un test perfetto per rifinire la preparazione».

Soddisfatto anche il presidente del Circolo Culturale Sardo Battista Saiu, che sottolinea il valore del progetto sportivo: «Fa piacere vedere questi giovani affrontare il campo con entusiasmo, impegno e rispetto. La squadra cresce, dentro e fuori dal rettangolo di gioco, e porta con sé quei valori di amicizia, correttezza e solidarietà che lo sport sa trasmettere. È un percorso importante, perché prepararsi a una partita significa anche imparare ad affrontare le sfide della vita».

Il risultato conta, ma non è tutto. Nel calcio si impara a rispettare regole e avversari, a condividere responsabilità, a reagire alle difficoltà e a mettere le qualità individuali al servizio del gruppo. È un allenamento che continua oltre il campo.

Terminata la preparazione collettiva, proseguono gli allenamenti individuali.

Efisangelo Calaresu

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