Mercoledì 14 ottobre, dalle 9.30 alle 13, l’Auditorium di Città Studi, in corso Giuseppe Pella 2b a Biella, ospiterà l’incontro «Violenza contro le donne. La Rete Biellese». Il programma comprende interventi sulle radici culturali della violenza maschile, sull’attività dei servizi locali e sugli aspetti legali, con un approfondimento sulla vittimizzazione secondaria.
A introdurre e moderare la mattinata sarà Maddalena Cannito, dell’Università degli Studi di Torino. Alle 9.30 sono previsti i saluti istituzionali di Ermanno Rondi, presidente di Città Studi; Sara Nosari, presidente del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Torino; Lorenzo Todesco, presidente del corso di laurea in Servizio Sociale dello stesso ateneo; Giulia Carluccio, direttrice del Centro interdipartimentale «Culture & Creativity Research & Development»; e della presidente dell’Assemblea del Consorzio IRIS.
Alle 10 Paola Maria Torrioni, professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino, terrà l’intervento «Le radici non fanno rumore. Comprendere la violenza maschile contro le donne tra cultura, istituzioni e asimmetrie di potere». Seguirà la proiezione del video «Non Sei Sola».
Dalle 10.30 alle 11.30 sarà presentata la rete biellese, con i contributi di Marta Cagna, coordinatrice del Centro Antiviolenza di Biella–CISSABO; Donatella Liviero, operatrice antiviolenza dell’associazione Non Sei Sola; Stefania Perissinotto, assistente sociale dell’ASL BI; e Alessandra Musicò, referente della Casa Rifugio di Anteo Impresa Cooperativa Sociale. Al termine verrà proiettato il video «La mia vita la mia libertà».
Alle 11.30 l’avvocata Luisa Ronco affronterà il tema «Aspetti legali e vittimizzazione secondaria». Alle 11.45 Simona Ramella Paia, psicologa e psicoterapeuta dell’associazione PaViol Percorsi Antiviolenza, presenterà il progetto SPAM, il Centro Uomini Autori di Violenza.
Seguirà il dibattito con il pubblico, con l’operatrice antiviolenza Annalisa Coppa del raggruppamento temporaneo di imprese delle cooperative Valdocco e Maria Cecilia. Le conclusioni saranno affidate a Valeria Cappellato, dell’Università degli Studi di Torino.
L’iniziativa si inserisce nell’Azione 3.2 del Piano strategico nazionale contro la violenza maschile sulle donne, finanziata dal Dipartimento per le Pari Opportunità in collaborazione con la Regione Piemonte. Il progetto vede il Consorzio CISSABO come capofila, in partnership con il Consorzio IRIS, il Comune di Biella, l’Università degli Studi di Torino, le associazioni Non Sei Sola, PaViol e Underground, le cooperative Valdocco, Maria Cecilia e Anteo e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL.
L’appuntamento è sostenuto dall’ASL BI, da Città Studi, dalla Consigliera di Parità della Provincia di Biella e dall’associazione VocidiDonne.
























