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ATTUALITÀ | 17 settembre 2026, 16:30

A Biella oltre 73mila persone non pagheranno il bollo auto, Cirio: "Tolta una tassa ingiusta"

Complessivamente saranno oltre un milione e 636mila i piemontesi esentati a partire dal 2027.

A Biella oltre 73mila persone non pagheranno il bollo auto, Cirio: "Tolta una tassa ingiusta"

A Biella oltre 73mila persone non pagheranno il bollo auto, Cirio: "Tolta una tassa ingiusta"

Saranno oltre un milione e 636mila i piemontesi che dal 2027 non pagheranno il bollo auto. Un milione e 416mila i proprietari di veicoli di piccola e media potenza fino a 80 kW, a cui si aggiungono 220.402 possessori di scooter e moto. L'esenzione si applica a persona, quindi chi ha due mezzi intestati non paga l'imposta solo per quello meno caro, mentre per l'altro resta in vigore.

Il prossimo anno nelle casse del Piemonte entreranno oltre 170 milioni, compensate dallo stanziamento di 2.3 miliardi di euro da parte del Governo a favore delle Regioni. Nella nostra Regione ci sono circa due milioni e mezzo di veicoli, quindi l'esenzione si applica circa al 56%.

I piemontesi che non pagheranno il bollo, suddivisi per provincia, sono: 809.550 per Torino; 163.717 per Alessandria; 85.159 per Asti; 73.705 per Biella; 230.977 per Cuneo; 141.784 per Novara; 64.842 nel Verbano; 66.757 per Vercelli.

A fare il punto è il governatore Alberto Cirio, all'indomani dell'annuncio del Premier Giorgia Meloni. "Questa misura - ha detto il presidente - va nella giusta direzione di abbattere una tassa ingiusta: non si può colpire una cosa che serve alle persone per vivere".

"Oggi - ha proseguito il presidente - celebriamo una data storica: è il primo giorno di una norma approvata da parte del Consiglio dei Ministri, a cui il Piemonte ha contribuito da una parte nella valutazione e dall'altra per arrivare all'approvazione norma. La nostra Regione ha avuto un ruolo attivo e serio: io mi ero assunto l'impegno per l'abolizione del bollo, che ieri il Governo ha ufficializzato".

Se lo stop alla tassa scatterà dal 1° gennaio 2027, Meloni ha già chiarito come si punti a farla diventare una misura strutturale, quindi in vigore anche per gli anni a venire. "Il bollo auto - ha aggiunto il governatore - è una tassa odiosa perché colpisce un bene di proprietà: noi apparteniamo ad un'area politica per cui se una famiglia ha creato un patrimonio, va protetta. Avere un veicolo non può essere considerato poi un patrimonio da ricchi o di lusso". 

"L'esenzione - ha ribadito Cirio - è per un solo veicolo a cittadino: il limite degli 80 kW è intelligente. È un'azione equa nei confronti di persone che hanno un'utilitaria, ha senso che chi ha un'auto di lusso paghi". 

"È un messaggio importante - ha proseguito l'assessore al Lavoro e vicepresidente regionale, Maurizio Marrone - anche per l'automotive: se dai un incentivo per l'acquisto e la vendita, speriamo aumenti anche la produzione". 

"Avere un'auto - ha aggiunto l'assessore all'Ambiente, Matteo Marnati - o un mezzo vuol dire libertà di muoversi. Un anno fa c'era rischio che gli Euro 5 non potessero circolare nel Bacino Padano e dovessero pagare il bollo. Noi abbiamo scongiurato entrambi i rischi, andando incontro a migliaia di famiglie".

Cinzia Gatti (Torino Oggi)

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