La commissione comunale ha dichiarato non ammissibile la richiesta di referendum consultivo sulla riorganizzazione dei mercati cittadini di Biella proposta dai quartieri cittadini. A stabilirlo è stato il collegio riunito venerdì 6 novembre alle 15 negli uffici del Segretario generale, a Palazzo Pella.
La richiesta, presentata il 19 ottobre, chiedeva ai cittadini di esprimersi sulla proposta dell'amministrazione comunale di ridistribuire i mercati settimanali tra due aree della città.
Il quesito sottoposto alla commissione era il seguente: «Esprimete Voi parere favorevole in merito alla proposta di riorganizzazione delle aree mercatali cittadine, consistente nel destinare l'area compresa tra i Giardini Zumaglini, Piazza Vittorio Veneto e Viale Matteotti a sede del mercato di lunedì, giovedì e sabato, e la Piazza Falcone a sede del mercato di martedì e venerdì?».
La commissione era composta dal segretario generale del Comune, Serena Bolici, dal dirigente responsabile dell'Ufficio elettorale comunale, Clemente Comola, e dal presidente del Collegio dei revisori, Maurizio Giletti.
A non convincere i componenti della commissione è stata l'analisi della formulazione del quesito.
Secondo la commissione, la formulazione proposta, pur presentandosi come un'unica domanda, conterrebbe in realtà due quesiti distinti: da una parte lo spostamento dei mercati di lunedì, giovedì e sabato nell'area dei Giardini Zumaglini, piazza Vittorio Veneto e viale Matteotti; dall'altra la destinazione di piazza Falcone ai mercati di martedì e venerdì.
I cittadini, secondo i commissari, potrebbero quindi avere orientamenti differenti sulle due proposte, senza poter esprimere separatamente il proprio parere. Da qui la bocciatura della richiesta.





















