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CRONACA | 03 novembre 2026, 18:59

Biella - Masserano ai 180 km/h per sfuggire alla Polizia: arrestati tre uomini con cocaina

La fuga è terminata nel territorio comunale di Masserano

Biella - Masserano ai 180 km/h per sfuggire alla Polizia: arrestati tre uomini con cocaina

Biella - Masserano ai 180 km/h per sfuggire alla Polizia: arrestati tre uomini con cocaina

Un inseguimento ad altissima velocità, manovre pericolose e persino un tentativo di speronare un'auto della Polizia pur di evitare il controllo. Si è conclusa con l'arresto di tre cittadini marocchini l'operazione condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Biella nell'ambito delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Tutto ha avuto inizio il 2 novembre, quando gli investigatori hanno individuato una Jeep Avenger a noleggio, con tre persone a bordo, risultata oggetto di una denuncia per appropriazione indebita. Gli agenti hanno quindi avviato un servizio di osservazione e pedinamento, seguendo il veicolo fino alla zona industriale di Biella, dove hanno deciso di intervenire intimando l'alt.

Il conducente, anziché fermarsi, ha improvvisamente accelerato, dando inizio a una fuga ad altissima velocità. L'inseguimento si è sviluppato lungo diverse arterie stradali, con il fuggitivo che ha effettuato ripetuti sorpassi azzardati e manovre estremamente pericolose, mettendo a rischio l'incolumità degli altri automobilisti e dei pedoni. In alcuni tratti la velocità ha raggiunto circa 180 chilometri orari.

Durante la corsa, gli operatori hanno inoltre notato che dal finestrino posteriore della Jeep venivano lanciati alcuni piccoli involucri di colore bianco, nel chiaro tentativo di disfarsi di materiale probabilmente illecito.

La fuga è terminata nel territorio comunale di Masserano, lungo una strada provinciale, dove le pattuglie intervenute sono riuscite a predisporre un dispositivo di blocco, chiudendo l'autovettura tra i mezzi di servizio e il guardrail.

Neppure a quel punto il conducente si è arreso: con un'ultima manovra ha tentato di speronare un veicolo della Polizia, ma l'operatore alla guida è riuscito a evitare l'impatto.

Una volta bloccata l'autovettura, i tre occupanti hanno opposto una violenta resistenza, dimenandosi e cercando ripetutamente di colpire gli agenti con gomitate. Gli operatori sono però riusciti a immobilizzarli e ad assicurare i tre alla giustizia.

Gli agenti sono quindi tornati sul tratto di strada in cui avevano notato il lancio degli involucri. Nonostante il traffico intenso, le ricerche hanno consentito di recuperare otto confezioni termosaldate contenenti cocaina, per un peso lordo complessivo di circa 4,53 grammi.

Le successive perquisizioni personali e del veicolo, proseguite negli uffici della Questura, hanno inoltre permesso di rinvenire denaro contante per un importo complessivo di circa 1.480 euro, ritenuto dagli investigatori riconducibile all'attività illecita.

Ulteriori approfondimenti investigativi hanno fatto emergere anche contatti telefonici con altri soggetti, ritenuti coinvolti in un'attività di compravendita di sostanze stupefacenti.

Al termine degli accertamenti, i tre uomini sono stati arrestati per concorso nella detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Per due di loro è stata contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale, mentre al conducente è stata contestata anche la fuga pericolosa, ai sensi dell'art. 192, comma 7 bis, del Codice della Strada.

Su disposizione dell'Autorità giudiziaria, due dei tre arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Questura di Biella, mentre il terzo è stato condotto presso la Casa circondariale, in attesa dell'udienza direttissima.

Al termine dell’udienza celebrata nel pomeriggio del 3 novembre, gli arresti venivano convalidati: per due l’Autorità Giudiziaria disponeva il divieto di dimora nella provincia di Biella e per il terzo veniva disposto l’obbligo di dimora in un paese della provincia milanese. 

c.s.questura di biella, s.zo.

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