Con l'arrivo dei mesi più freddi, l'Assessorato alla Tutela degli Animali del comune di Candelo promuove una nuova campagna di sensibilizzazione per richiamare l'attenzione su un pericolo spesso sottovalutato: i gatti che, in cerca di riparo dal freddo, si rifugiano sotto le automobili o all'interno del vano motore, mettendo seriamente a rischio la propria vita.
Come ricorda l'Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA), i gatti che vivono all'aperto possono essere attratti dal calore residuo dei motori delle auto appena parcheggiate. Per trovare un riparo, possono infilarsi nel vano motore, nei passaruota o in altre parti del veicolo. Quando l'automobilista riparte senza accorgersi della loro presenza, le conseguenze possono essere molto gravi, fino alla morte dell'animale. Un rischio che riguarda anche la comunità di Candelo, dove tra l'altro sono presenti due colonie feline. La campagna punta a diffondere regole semplici ma efficaci, che tutti dovremmo trasformare in un'abitudine quotidiana perchè la convivenza con gli animali richiede attenzione e piccoli gesti.
Queste le regole essenziali: prima di accendere il motore, soprattutto nelle giornate fredde, dai un paio di colpetti sul cofano e attendi qualche istante. Il rumore può indurre il gatto a uscire dal suo nascondiglio. Guarda sotto l'auto e vicino alle ruote. I gatti possono trovare riparo anche nei passaruota o negli spazi nascosti sotto il veicolo. Ascolta eventuali miagolii. Se senti rumori insoliti provenire dall'auto, non ignorarli. Potrebbero essere il segnale della presenza di un animale. Se sospetti che ci sia un gatto, non partire. Non cercare di spaventarlo o di estrarlo con manovre improvvisate. Contatta la Polizia Locale o un'associazione di protezione animale per ricevere assistenza. Se senti miagolii mentre sei già in marcia, fermati appena possibile in sicurezza. Non proseguire il viaggio e chiedi aiuto per verificare la situazione.
Anche chi si accorge di un possibile gatto nascosto in un'auto altrui può fare la differenza: se non si riesce a rintracciare il proprietario, è utile lasciare un biglietto ben visibile sul veicolo, segnalando il rischio e invitando a non mettere in moto. L'attenzione deve diventare un'abitudine. Il pericolo può presentarsi nelle situazioni più comuni: quando ci si ferma velocemente per fare la spesa, quando si lascia la macchina davanti a casa o quando si parte al mattino, magari di fretta per andare al lavoro. Un gatto può approfittare anche di una sosta breve per cercare un rifugio. Per questo è importante ricordarsi di controllare il veicolo ogni volta che si riparte, senza dare per scontato che il rischio riguardi soltanto le auto ferme durante la notte.
Così spiega Erika Vallera, assessora alla Tutela degli Animali: “Con questa iniziativa si vuole porre l'attenzione su un rischio concreto ma ancora poco considerato. Le temperature stanno calando ed i gatti possono cercare riparo nei motori delle auto ancora calde. Far diventare di routine gesti, veloci e semplici, come fare rumore e controllare il veicolo prima di accenderlo possono fare la differenza. Il rispetto e la cura degli animali sono una responsabilità condivisa, ancora più forte nei confronti degli animali meno fortunati che non hanno una casa ed una famiglia tutta loro. Per questo spero che molte persone colgano l'invito di questa campagna di sensibilizzazione.”
Questa iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione promosso già durante l'estate con una campagna contro l'abbandono degli animali d'affezione. Dalla prevenzione dell'abbandono alla protezione dei gatti che vivono sul territorio, il filo conduttore è lo stesso: promuovere una cultura diffusa del rispetto, della cura e dell'attenzione verso gli animali, attraverso informazioni chiare e comportamenti concreti. “La cura di una comunità si vede anche dall'attenzione che sa riservare agli animali e dai piccoli gesti quotidiani che possono prevenire situazioni di pericolo. Tutti siamo chiamati a raccogliere questo appello e a contribuire, con un semplice controllo prima di partire, a rendere Candelo un luogo sempre più attento e rispettoso” conclude il sindaco Paolo Gelone.
La regola da ricordare è quindi molto semplice: prima di partire, bussa sul cofano, controlla le ruote e ascolta. Pochi secondi possono fare la differenza!
























