/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 27 ottobre 2026, 17:00

Caregiver familiari, Anffas Biellese: “Servono diritti e sostegni concreti”

E aggiunge: “L'esame al Senato rappresenta, dunque, un'occasione decisiva per rafforzare il provvedimento e dare risposte alle famiglie”.

In foto, la presidente biellese Alexandra Tiboldo Mura

In foto, la presidente biellese Alexandra Tiboldo Mura

Anffas Biellese condivide il comunicato diffuso da Anffas Nazionale il 21 ottobre sul disegno di legge per il riconoscimento e la tutela dei caregiver familiari, approvato dalla Camera e ora all'esame del Senato.

"Un tema che sentiamo molto vicino, come famiglie, come associazione del territorio biellese e che rilanciamo volentieri – spiega la presidente biellese Alexandra Tiboldo Mura –. Come Anffas Biellese continueremo a seguire con attenzione l'iter parlamentare del provvedimento, a fianco delle famiglie e delle persone con disabilità del nostro territorio, perché al riconoscimento del ruolo dei caregiver si accompagnino diritti, tutele e sostegni concreti".

Anffas Nazionale riconosce il valore del testo ma ne chiede il rafforzamento. Per l'associazione "l'assenza di tutele previdenziali resta la criticità più rilevante", perché lascia irrisolta la condizione di chi è costretto a interrompere il proprio percorso lavorativo o non riesce neppure ad avviarlo. Da qui la richiesta di prevedere, "con adeguata copertura finanziaria, il riconoscimento della contribuzione figurativa e specifiche possibilità di pensionamento anticipato".

Il contributo economico previsto, si legge nella nota nazionale, resta "destinato a una platea circoscritta", per requisiti particolarmente stringenti su convivenza, carico assistenziale, reddito da lavoro e ISEE. Va quindi rivisto, chiarendo che le nuove prestazioni devono essere "aggiuntive e non sostitutive degli interventi regionali e locali".

Valutati positivamente il raccordo con il Progetto di Vita e l'attenzione al benessere del caregiver, al sollievo e alla conciliazione tra lavoro e cura. Ma "il riconoscimento del caregiver non può tradursi nel trasferimento sulle famiglie delle responsabilità pubbliche di assistenza e sostegno", e la persona con disabilità "deve restare protagonista delle decisioni riguardanti la propria vita".

"L'esame al Senato rappresenta, dunque, un'occasione decisiva per rafforzare il provvedimento e dare risposte alle famiglie", conclude la nota di Anffas Nazionale.

Il disegno di legge è tuttora all'esame del Parlamento e le disposizioni in esso contenute non sono ancora vigenti.

c. s. Anffas Biellese g. c.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore