Domenica 11 ottobre, con un pranzo al sacco tra i volontari, si è concluso il ciclo di tre mattinate di lavoro a favore dell'Oratorio di San Grato di Rialmosso.
Da due anni non veniva piu' tagliata la vegetazione infestante nelle aree adiacenti al Parco della Rimembranza e alla chiesetta, e lungo la pista forestale che la raggiunge. Per questo, un gruppo di volenterosi si è armato di decespugliatore e soffiatori ed ha dedicato un po' del proprio tempo libero al bene della colletività.
In passato, una squadra di operai forestali della Regione Piemonte veniva periodicamente inviata in quella zona per compiere le dovute manutenzioni, anche a motivo della presenza di un bosco di resinose , frutto di rimboschimenti post bellici, e per l'importanza del sito dal punto di vista turistico, essendo crocevia di itinerari interessanti sia a piedi che in MTB.
E' basilare mantenere in esercizio la pista forestale che, oltre ad essere utile ai proprietari di fondi e di baite ,o per eventuali ( ma sempre piu' frequenti ) operazioni di soccorso o di ricerca dispersi, rappresenta una notevole struttura antincendi: come tagliafuoco e come strada per consentire il trasporto di personale addetto allo spegnimento, oltre che per il passaggio di autobotti leggere. Il disastro accaduto sul Monte Barone nell'estate appena trascorsa ci insegna che il rischio di incendi boschivi non è piu' limitato agli inverni privi di neve, ma ormai è presente tutto l'anno.
Sarebbe quindi buona cosa il veder ricomparire gli operai forestali regionali con le loro dotazioni, anche perchè la sede stradale della pista ha attualmente necessita' di essere sistemata: servono attrezzature e mezzi meccanici che il volontariato spontaneo non possiede.
Quindi la morale della favola è questa :noi ci siamo rimboccati le maniche e,per quanto è nelle nostre forze e possibilita' abbiamo intenzione di continuare, pero' ci pare doveroso che tutti, a qualunque livello, si attivino.
….Non lasciamo che San Grato faccia la fine del Monte Barone :anche in quella zona esistevano piste forestali, ma ormai inutilizzabili a causa di mancata manutenzione. Noi volontari non chiediamo tanto: solo di essere coadiuvati nel mantenere cio' che in passato è stato costruito.
In ultimo un invito a frequentare e rispettare la zona, anche solo per i classici “quattro passi “ : San Grato non delude mai.




























