I Giovanissimi del Racing Team Riverosse hanno trascorso sabato 3 e domenica 4 ottobre in bicicletta lungo il Cammino di Oropa. Due giornate senza gare o classifiche, dedicate a un’escursione condivisa con alcuni genitori, durante la quale i ragazzi hanno affrontato le difficoltà del percorso aiutandosi a vicenda.
Il gruppo è partito sabato mattina da Roppolo. La prima tappa, di circa 34 chilometri e 1.100 metri di dislivello, ha toccato Sala Biellese per poi raggiungere il Santuario di Graglia, dove ciclisti e accompagnatori hanno trascorso la notte.

Nei passaggi più impegnativi la stanchezza si è fatta sentire, soprattutto tra i più piccoli. I compagni più grandi li hanno aspettati, incoraggiati e affiancati nella pedalata, aiutandoli a superare i momenti di sconforto e a proseguire con il resto della squadra.
La serata al Santuario di Graglia ha offerto l’occasione per riposarsi e trascorrere del tempo insieme. La sistemazione nelle camerate, i racconti della giornata e le risate hanno coinvolto ragazzi e adulti anche al termine dell’escursione.
Domenica mattina il gruppo è ripartito alla volta del Santuario di Oropa. La seconda tappa ha previsto altri 30 chilometri, con circa 850 metri di dislivello, lungo un itinerario che ha richiesto impegno anche in questa giornata.
Tutti hanno completato il percorso, mantenendo l’attenzione verso i compagni in difficoltà. Aspettare i più piccoli e rallentare per accompagnarli sono stati comportamenti che hanno caratterizzato entrambe le tappe: l’obiettivo era consentire a ciascuno di raggiungere la meta insieme agli altri.
Arrivati a Oropa, i partecipanti hanno pranzato al Prato delle Oche. Dopo la sosta, ragazzi, papà e una mamma sono tornati in sella per affrontare la discesa verso Biella, lungo i sentieri e attraverso i boschi. All’arrivo li attendevano le mamme, che hanno provveduto al rientro dei ciclisti e degli accompagnatori.

L’esperienza è proseguita nei messaggi comparsi nella chat della squadra al termine del fine settimana. Ringraziamenti e parole di apprezzamento hanno riguardato soprattutto il comportamento dei giovani atleti, la loro educazione e la disponibilità ad aiutarsi durante le due giornate.
L’escursione ha dato ai Giovanissimi l’occasione di mettere in pratica il rispetto per i compagni e la collaborazione anche al di fuori delle competizioni. I più grandi hanno saputo tenere conto delle esigenze dei piccoli, mentre la fatica del percorso ha richiesto a tutti pazienza e sostegno reciproco.

Per la squadra, queste attività affiancano l’impegno agonistico e permettono ai ragazzi di condividere esperienze diverse dalle gare. Le soste, il pernottamento e il tempo trascorso con gli accompagnatori hanno fatto parte di un fine settimana nel quale ciascuno ha contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
I ringraziamenti conclusivi sono rivolti ai genitori che hanno collaborato all’organizzazione, agli adulti che hanno pedalato con i giovani e a chi ha seguito il gruppo con il furgone, pronto a intervenire in caso di necessità.
Un riconoscimento particolare va ai ragazzi, per l’entusiasmo con cui hanno affrontato il tragitto e per l’attenzione dimostrata verso gli altri. Nei due giorni lungo il Cammino di Oropa, il risultato condiviso è stato portare a termine l’escursione senza lasciare indietro nessuno.


































