La 66ª edizione di Filo, Salone internazionale dei filati e delle fibre, si è chiusa con risultati superiori alle aspettative. L’affluenza elevata e costante nei due giorni di fiera ha premiato le collezioni di alta qualità presentate dagli espositori, contraddistinte da un ricco contenuto di stile, innovazione e ricerca.
Gli stand affollati e i numerosi incontri informali tra operatori hanno caratterizzato le due giornate della manifestazione. La lounge, allestita grazie alla collaborazione degli sponsor Menabrea, Lauretana e Massera, ha ospitato i momenti di confronto, mentre l’Area Tendenze e l’Area “Made in Filo” hanno suscitato interesse e curiosità continui. Un bilancio positivo, confermato dai dati sull’affluenza e dalla qualità delle proposte esposte, che i visitatori hanno potuto toccare con mano.
«Abbiamo chiuso la 66a edizione di Filo con un bilancio che è andato oltre le aspettative. L’affluenza dei buyer è stata alta e di qualità, mentre il numero degli espositori si è mantenuto in linea con quello di febbraio. Alla vigilia non era un esito scontato, visto il periodo di continua crisi geopolitica e le difficoltà economiche che ne conseguono. I buoni risultati di Filo66 riflettono naturalmente la grande qualità e la capacità di innovazione delle aziende espositrici. E riflettono anche una filiera tuttora forte e compatta», commenta Paolo Monfermoso, responsabile di Filo.





























