Una malattia cronica, infiammatoria e spesso invisibile, che colpisce milioni di donne e incide sulla qualità della vita, sulla fertilità, sul lavoro, sulle relazioni e sul benessere psicologico. È l’endometriosi, patologia ancora oggi segnata da un importante ritardo diagnostico: molte donne convivono per anni con dolore e sintomi sottovalutati prima di ricevere una risposta.
Per aumentare la consapevolezza su questo tema, la Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’ASL di Biella, diretta dalla Dott.ssa Bianca Masturzo, organizza con l’associazione “La voce di una è la voce di tutte” ODV l’incontro informativo “Endometriosi: conoscere per curare”, aperto a tutta la cittadinanza e in particolare alle donne.
Il pomeriggio si aprirà alle 16.45 presso l’Ospedale degli Infermi di Ponderano con l’inaugurazione di ENDOPANK®, la panchina gialla donata all’Ospedale a marzo da Pier Tasinato in occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi, che entra ora nella rete dell’associazione come simbolo della lotta contro l’endometriosi e dell’attenzione verso le donne che ne soffrono. A seguire, in sala convegni, si svolgerà l’evento.
L’iniziativa vuole creare un momento di incontro tra cittadini, operatori sanitari, associazioni e istituzioni, con un linguaggio chiaro e accessibile, per ricordare che l’endometriosi non riguarda soltanto la salute ginecologica, ma la vita quotidiana delle donne. Gli interventi affronteranno i sintomi, la diagnosi precoce, i percorsi di cura e il supporto umano e associativo, con uno spazio finale dedicato alle domande del pubblico.
Dopo i saluti istituzionali, la Dott.ssa Masturzo aprirà i lavori spiegando perché l’endometriosi sia una malattia frequente ma ancora poco riconosciuta. La Dott.ssa Chiara Germano, Dirigente Medico della S.C., parlerà dei segnali che devono far sospettare la patologia: dolore pelvico, ciclo doloroso e infertilità. La Dott.ssa Giulia Parpinel, referente dell’Ambulatorio Endometriosi, illustrerà gli esami utili alla diagnosi, mentre il Dott. Eugenio Franzero, medico nutrizionista, approfondirà il ruolo dell’alimentazione nel percorso di cura.
Spazio poi alle voci delle pazienti e dell’associazione con “La voce delle donne: vivere con l’endometriosi”, con Alessia Astolfi, Vicepresidente dell’associazione “La voce di una è la voce di tutte”, e Deborah Di Bin, tutor referente dell’associazione per la Regione Piemonte. Alle 18.15 si aprirà il confronto con il pubblico, con la Dott.ssa Masturzo, il Dott. Franzero, la Dott.ssa Germano, la Dott.ssa Parpinel e il Dott. PierNicola Staffa, dell’équipe chirurgica della S.C.. La giornata si concluderà alle 18.45 con un aperitivo.
«L’endometriosi è una patologia che ancora oggi riceve una diagnosi tardiva: per questo è importante continuare a parlarne e sensibilizzare sia il mondo medico sia le pazienti – dichiara la Dott.ssa Bianca Masturzo, Direttore della S.C. Ostetricia e Ginecologia dell’ASL di Biella –. Va cambiato radicalmente un concetto ancestrale, quello per cui è normale che le mestruazioni facciano male, che in “quei giorni” si debba stare male, che una donna debba soffrire. Dobbiamo insegnare alle donne che non si deve soffrire per forza: si può, e si deve, vivere senza dolore. Non bisogna accontentarsi e, quando suona un campanello d’allarme, occorre attivarsi. Noi siamo qui per questo».
«Questo incontro, aperto alla cittadinanza e ai medici, nasce proprio per tenere alta l’attenzione su una patologia che, per quanto conosciuta, viene ancora diagnosticata troppo tardi. Siamo molto orgogliosi di poter offrire alla popolazione un percorso diagnostico-terapeutico di ottimo livello, frutto della professionalità di un gruppo cresciuto negli anni: ci siamo formati, in campo diagnostico e chirurgico, presso centri di riferimento nazionali – prosegue la Dott.ssa Masturzo –. Oggi garantiamo visita ed ecografia con le competenze più avanzate per arrivare alla diagnosi e, quando è necessaria la chirurgia, un’équipe dedicata, composta da me, dal Dott. Pier Nicola Staffa e dalla Dott.ssa Giulia Parpinel, che è anche referente dell’Ambulatorio Endometriosi. La chirurgia robotica ci ha permesso di migliorare molto l’offerta e i risultati anche negli interventi per endometriosi, lavorando in modo più accurato e preciso. Abbiamo investito molto per garantire i massimi standard di qualità anche in questo campo e la fiducia delle pazienti ci sta dando molta soddisfazione».
L’incontro si inserisce nell’impegno del reparto accanto alle donne: da giugno, inoltre, gli ambulatori ginecologici sono aperti anche un sabato al mese, per venire incontro soprattutto alle donne che lavorano.
La qualità dell’assistenza alle donne offerta dall’Ospedale di Biella ha ricevuto negli ultimi anni importanti riconoscimenti. Nel 2025 il presidio è stato tra i sei ospedali piemontesi a ottenere i “Tre Bollini Rosa” di Fondazione Onda ETS per il biennio 2026-2027, il massimo riconoscimento assegnato agli ospedali attenti alla salute femminile. Inoltre, secondo i dati pubblicati da AGENAS, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, relativi agli esiti del 2024, la S.C. Ostetricia e Ginecologia dell’ASL BI è risultata prima in Piemonte e tra le prime in Italia nell’ambito degli indicatori che meglio misurano la qualità dell’assistenza durante il parto.
La conoscenza è il primo passo per ridurre il ritardo diagnostico e abbattere i pregiudizi: informare significa aiutare le donne a sentirsi ascoltate e a sapere che non sono sole.
PROGRAMMA
16.45 Saluti istituzionali e inaugurazione ENDOPANK®
17.00 Endometriosi: una malattia frequente ma ancora poco riconosciuta – Dott.ssa Bianca Masturzo
17.15 Dolore pelvico, ciclo doloroso, infertilità: quando sospettare l’endometriosi – Dott.ssa Chiara Germano
17.30 Endometriosi: quali esami aiutano nella diagnosi – Dott.ssa Giulia Parpinel
17.45 Endometriosi e alimentazione: quando il cibo può essere parte della cura – Dott. Eugenio Franzero
18.00 La voce delle donne: vivere con l’endometriosi – Alessia Astolfi, Deborah Di Bin
18.15 Domande dal pubblico e confronto aperto
18.45 Conclusioni e aperitivo
Ingresso libero, aperto alla cittadinanza. Informazioni: www.lavocedellendometriosi.it

























