“La volontà di realizzare questa strada c'era già 30 o 40 anni fa, ma non è mai stata concretizzata”. Il sindaco di Ponderano Roberto Locca interviene sulla raccolta firme online avviata da una residente per chiedere al Comune di valutare un'alternativa verde al progetto della nuova strada di collegamento tra via De Amicis e via del Boschetto.
Locca difende la scelta dell'amministrazione e spiega che l'intervento non nasce dalla volontà di spendere risorse pubbliche senza una necessità concreta. “Non è che noi buttiamo via i soldi”, sottolinea il sindaco, ricordando come negli ultimi decenni le condizioni della viabilità della zona siano cambiate.
In particolare, secondo Locca oggi via del Boschetto presenta uno sbocco su via De Amicis molto stretto, di appena circa tre metri. “Prima c'era meno traffico”, spiega il primo cittadino, evidenziando che la situazione attuale deve essere valutata anche in relazione alla sicurezza delle persone e alla fluidità della circolazione.
Il sindaco fa riferimento anche ai problemi quotidiani segnalati dai residenti. “Ci sono tante persone che hanno rigato l'auto, case rigate dagli specchietti”, racconta, spiegando che la questione non riguarda soltanto l'eventuale presenza di incidenti. “Negli ultimi anni non ci sono stati incidenti, ma dobbiamo pensare alla sicurezza delle persone e alla fluidità del traffico”.
La zona, secondo Locca, interessa complessivamente circa 160 famiglie. “Non possiamo vincolare il benessere di 160 famiglie al fatto che qualcuno non voglia la strada”, afferma il sindaco, pur riconoscendo la legittimità della raccolta firme e della possibilità per i cittadini di esprimere la propria opinione.
Proprio sulla petizione, però, Locca esprime una considerazione. “È giusto esprimersi”, afferma, ma a suo parere sarebbe più corretto coinvolgere direttamente le persone che utilizzano quotidianamente quella strada, chiedendo loro se preferiscano la realizzazione della strada oppure un giardino. “Non va fatta una raccolta firme in giro per il paese, devono firmare gli interessati a quella strada, al passaggio lì”, sostiene.
Un altro elemento riguarda la viabilità complessiva della zona. Il Comune, spiega il sindaco, ha introdotto il senso unico in via Cisterna e il traffico confluisce quindi verso via del Boschetto. “Non posso ripristinare il doppio senso in via Cisterna. Dietro alla sua istituzione ci sono questioni di sicurezza, e ripristinare la situazione precedente significherebbe tornare ad avere la pericolosità che abbiamo risolta”, sottolinea Locca.
C'è poi una questione legata all'area sulla quale dovrebbe sorgere il nuovo collegamento. Secondo il sindaco, il Comune ha ritenuto importante intervenire anche per evitare che il terreno potesse in futuro essere destinato ad altri utilizzi edilizi. “Il terreno dove vogliamo fare la strada, anziché prenderlo il Comune, finisse in mano a un'agenzia che costruisse edifici, la parte di via del Boschetto non avrebbe più uscite”, spiega.
Locca respinge inoltre l'immagine di una semplice “colata di asfalto” prospettata nella lettera della residente. “Nella strada è addirittura prevista un'area verde lungo il percorso, non è una colata di asfalto pura”, precisa.

























