Sitav Rugby Lyons – Biella Rugby Club 41-33 (31-12)
Marcatori: p.t. 1’ m. Colombo (5-0), 7’ m. Scatigna tr. Camero (12-0), 21’ m. Protto tr. Ghelli (12-7), 24’ m. Camero (17-7), 33’ m. Nakov tr. Camero (24-7), 38’ m. Muli (24-12), 40’ m. Colombo tr. Camero (31-12).
s.t. 42’ m. Ghelli tr. Ghelli (31-19), 60’ m. Pasini tr. Russo (38-19), 67’ m. Silvestrini tr. Ghelli (38-26), 72’ m. Bozzoni tr. Bozzoni (38-33), 79’ c.p. Russo (41-33).
Sitav Rugby Lyons: Pasini; Nakov, Moore, Coluzzi, Solari (47’ Via G.); Camero (47’ Russo), Colombo (47’ Via A.); Perazzoli (51’ Bottacci), Bance (cap.) (58’ Barbieri), Lacenere; Cisse, Broccio; Moretti (51’ Salerno), Scatigna (51’ Bolzoni), Montesissa (51’ Bona).
Allenatore: Paoletti.
Biella Rugby Club: Ghelli; Negro, Pavesi, Morel (60’ Dapavo), Binelli; Salussolia, Besso (51’ Bozzoni); Barilli, Ouattara T., Efthymiopoulos (42’ Mondin); Gonella (64’ Protto T.), Protto G. (60’ Rossi); Ouattara M. (60’ Silvestrini), Muli (51’ Musajo), De Lise (cap.) (51’ Ledesma).
Allenatore: Benettin.
Arbitro: Clara Munarini (Parma).
Assistenti arbitrali: Lorenzo Pedezzi (Brescia), Mirko Sergi (Bologna).
Cartellini: 37’ giallo a Moretto (Sitav Rugby Lyons).
Calciatori: Camero 3/5 e Russo 2/2 (Sitav Rugby Lyons); Ghelli 3/4 e Bozzoni 1/1 (Biella Rugby Club).
Note: giornata mite e soleggiata, terreno in perfette condizioni, circa 300 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Sitav Rugby Lyons 5, Biella Rugby Club 1.
Player of the Match: Nicholas Moore (Sitav Rugby Lyons).
Si chiude con una sconfitta la trasferta del Biella Rugby sul campo dei Lyons Piacenza. Nella quarta giornata di Coppa Italia, allo stadio Walter Beltrametti, i padroni di casa si impongono 41-33 e conquistano cinque punti in classifica. Ai gialloverdi resta il bonus offensivo, dopo un avvio difficile e una rimonta che li ha riportati a cinque lunghezze dagli avversari.
I Lyons segnano subito e impongono il proprio ritmo, approfittando delle difficoltà difensive degli ospiti. Colombo va in meta al 1’, Scatigna al 7’: la trasformazione di Camero porta il risultato sul 12-0. Biella reagisce al 21’ con Giacomo Protto, la cui marcatura viene trasformata da Ghelli. I piacentini rispondono con Camero al 24’ e Nakov al 33’, allungando sul 24-7. Prima dell’intervallo Muli accorcia le distanze, ma al 40’ Colombo firma la sua seconda meta. Camero aggiunge i due punti del 31-12 con cui si chiude la prima frazione.
Nella ripresa Biella rientra in campo con maggiore determinazione e segna al 42’ con Ghelli, che realizza anche la trasformazione. La squadra di Alberto Benettin acquista solidità, ma al 60’ Pasini va in meta per i Lyons e Russo trasforma per il 38-19. I gialloverdi continuano a cercare la rimonta: Silvestrini segna al 67’, con Ghelli ancora preciso dalla piazzola, mentre al 72’ Bozzoni parte dalla metà campo e conclude un’azione individuale oltre la linea di meta. Lo stesso Bozzoni centra i pali e porta gli ospiti sul 38-33.
La gara resta aperta fino al 79’, quando un calcio di punizione di Russo consente ai Lyons di allungare sul 41-33. Biella torna all’attacco e conquista una touche nei ventidue avversari. Un errore nella rimessa laterale interrompe però l’ultima occasione per ridurre lo svantaggio. Il fischio finale sancisce il successo della formazione di casa.
Il commento di coach Alberto Benettin: «È stata una partita di alti e bassi. Siamo partiti abbastanza male, con una difesa decisamente deficitaria. Fortunatamente la squadra è rimasta unita. A metà tempo ci siamo parlati e siamo riusciti a sistemare un po’ le cose. Il secondo tempo è andato meglio: siamo rientrati in partita e siamo riusciti a stare a ridosso degli avversari nel punteggio. Alla fine devo dire che mi è piaciuta la reazione dei ragazzi, anche se è ovvio che, se difendiamo come abbiamo fatto oggi, non è facile vincere le partite. Anche l’attacco è stato poco preciso, ma apprezzo, oltre al carattere dimostrato dalla squadra, i tanti giovani che hanno giocato e lo hanno fatto molto bene. Mi sono piaciuti in particolare Pavesi, Silvestrini, Rossi e Salussolia».
Per Biella pesa soprattutto il passivo accumulato nei primi quaranta minuti: cinque mete subite e diciannove punti da recuperare all’intervallo. Le tre marcature della ripresa, tutte trasformate, non sono bastate a ribaltare il risultato. Nel giudizio del tecnico, la reazione del gruppo e le prestazioni dei giovani hanno accompagnato un secondo tempo migliore, senza cancellare le difficoltà emerse nella prima parte dell’incontro. Restano da correggere gli errori difensivi e l’imprecisione in attacco evidenziati dallo stesso allenatore.

























