Completare le infrastrutture strategiche, semplificare le procedure e rafforzare i collegamenti tra porti, interporti e ferrovie. Questi i temi degli Stati Generali della Logistica del Nord-Ovest, riuniti oggi all’Auditorium dell’Acquario di Genova. La cabina di regia, avviata nel 2015 da Liguria, Lombardia e Piemonte, ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e la competitività dei tre territori.
All’incontro hanno partecipato i presidenti regionali Marco Bucci, Attilio Fontana e Alberto Cirio, gli assessori competenti Alessio Piana, Claudia Maria Terzi ed Enrico Bussalino, il viceministro Edoardo Rixi e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intervenuto in chiusura.
Tra le priorità, il Terzo Valico dei Giovi, la nuova diga foranea di Genova e la Zona Logistica Semplificata del Porto e Retroporto di Genova. Il confronto ha riguardato anche la digitalizzazione dei flussi delle merci e l’elettrificazione delle banchine.
Cirio ha richiamato il peso economico del Nord-Ovest, indicando esportazioni per 240 miliardi di euro l’anno, in crescita del 4% nei primi sei mesi del 2026. «La sfida è costruire un sistema sempre più integrato tra porti, interporti e collegamenti ferroviari», ha dichiarato il presidente piemontese, sottolineando la necessità di una strategia comune per competere con le principali piattaforme logistiche europee.
«Accanto alle infrastrutture fisiche dobbiamo investire sulle infrastrutture digitali e sull’innovazione», ha aggiunto Bussalino. L’obiettivo, ha spiegato l’assessore, è rendere il Piemonte più attrattivo per gli investimenti attraverso una logistica efficiente, sostenibile e tecnologicamente avanzata, sempre più integrata nei processi produttivi e commerciali.
Bucci ha insistito sulla collaborazione tra le tre Regioni e sul completamento delle opere. Secondo quanto riferito dal presidente ligure, il Terzo Valico ha raggiunto il 96-97% di avanzamento, mentre la nuova diga è pronta per oltre la metà. Bucci ha inoltre prospettato un’A26 completamente libera dai cantieri da gennaio 2027.
Fontana ha chiesto collegamenti più efficienti tra i porti liguri, il sistema manifatturiero lombardo e piemontese e i mercati europei, integrando ferrovia e trasporto su gomma. Il presidente lombardo ha ribadito il valore delle Zone Logistiche Semplificate e si è espresso a favore dell’estensione della Zona Economica Speciale alle regioni del Nord.
























