/ Newsbiella Young

Newsbiella Young | 28 ottobre 2026, 14:00

Maker Faire Rome 2026, Itis Biella sugli scudi con i complimenti del ministro Adolfo Urso FOTO

. L'originalità del lavoro presentato ha poi fatto sì che in giornata la RAI dedicasse allo stand Itis alcune riprese, poi trasmesse dal TG1.

Maker Faire Rome 2026, Itis Biella sugli scudi con i complimenti del ministro Adolfo Urso FOTO

Maker Faire Rome 2026, Itis Biella sugli scudi con i complimenti del ministro Adolfo Urso FOTO

Ormai ospite fisso alla kermesse internazionale di robotica ed Intelligenza artificiale di Roma con i propri progetti, si può dire che quest'anno l'Itis “Q. Sella” abbia addirittura superato sé stesso. Questo perché, se nell'edizione 2025 il lavoro dell'istituto di via Rosselli si era aggiudicato il prestigioso premio “Maker Faire of Merit” per l'innovazione, nella tre giorni chiusasi il 25 c.m. l'Itis ha saputo bissare il successo dello scorso anno aggiudicatosi al contempo il premio “Maker Faire” per la Comunicazione.

A fornire dettagli sull'evento è il professor Giuseppe Aleci, docente di Informatica nell'omonimo indirizzo di istituto tecnico: “Alla fiera di Roma abbiamo presentato i nostri due robot umanoidi Castore e Polluce, che abbiamo programmato per operare in ambienti come cantieri edili, grandi industrie e poli logistici con il compito di garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. In termini pratici, il nostro progetto prevede che i due robot perlustrino gli spazi deputati alle attività lavorative rilevando le situazioni di rischio come, ad esempio, un paranco fuori posizione o un operaio che utilizza un martello pneumatico in modo scorretto. Fatto ciò – prosegue Aleci – entra in gioco il computer cui i robot sono collegati: le immagini inviate da Castore e Polluce sono infatti analizzate e contestualizzate da un modello di Intelligenza artificiale locale (cioè senza necessità di collegamento in rete) che, rilevato il pericolo o l'infrazione, si attiva per la segnalazione; nel caso, ad esempio, di un cantiere navale dove gli spazi in gioco sono amplissimi, l'Intelligenza artificiale opera una sintesi vocale che invia ai walkie talkie degli addetti alla sicurezza, che quindi si recano sul luogo segnalato per ripristinare le condizioni di sicurezza. Quindi – conclude il professore – , due robot decisamente versatili che non rubano al lavoro dell'uomo, ma che sono al servizio dell'uomo.”

Il progetto che così tanto interesse ha destato alla kermesse romana è stato realizzato – sotto la guida di Aleci – dalla classe IV B INF nell'ambito della normale attività didattica del corso; e proprio tre di questi allievi (Alessandro Bertino, Juan Sebastian Portocarrero Palomino e Mattia Zoppello) sono scesi a Roma per presentare il progetto al pubblico. Comandi alla mano, essi hanno mostrato ai visitatori le performances di Castore e Polluce senza dimenticare i più piccini, che hanno intrattenuto facendo simulare ai robot una partita di calcio o mandandoli ad accogliere i bimbi con un affettuoso abbraccio.

Il successo della dimostrazione è stato tale per cui, in pochissimo tempo, lo stand dell'Itis è stato preso d'assalto da un pubblico numerosissimo al punto che – ed ecco il premio per la Comunicazione – gli organizzatori sono dovuti intervenire per regolamentate gli accessi alle dimostrazioni. Tra le persone che affollavano lo stand è poi comparso un visitatore d'eccezione: il ministro dello Sviluppo Economico Adolfo Urso, che dopo aver visto all'opera Castore e Polluce ha voluto complimentarsi con il prof. Aleci e gli allievi. L'originalità del lavoro presentato ha poi fatto sì che in giornata la RAI dedicasse allo stand Itis alcune riprese, poi trasmesse dal TG1; poco dopo, è stata la volta di Radio Rai, che con il professor Aleci ha realizzato una lunga intervista.

c. s. Ufficio Comunicazione e Relazioni esterne Itis “Q. Sella” g. c.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore