Da oggi, giovedì 22 ottobre, non è possibile svolgere attività presso la sede dell’Ufficio del Giudice di Pace di Biella, nei locali dell’ultimo piano dell’edificio comunale di via Italia 27, a Palazzo Oropa. La decisione è stata presa dopo che i Vigili del Fuoco, intervenuti il 21 ottobre a seguito di una segnalazione del Giudice di Pace, hanno riscontrato una situazione di pericolo.
Come riportato nella comunicazione del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il rischio è legato alla caduta di calcinacci, conseguente alla mancata tenuta alla pioggia del tetto in tegole e legno. L’acqua piovana penetrata dal tetto ha interessato anche una parte dell’impianto elettrico.
A tutela della pubblica incolumità, i Vigili del Fuoco hanno interdetto l’utilizzo dell’ultimo piano. Il presidente facente funzioni del Tribunale di Biella ha quindi comunicato che tutti i locali in cui si svolgono le attività dell’Ufficio del Giudice di Pace, situati all’ultimo piano dell’edificio di via Italia 27, sono risultati pericolosi e non possono essere utilizzati.
Il divieto resterà in vigore fino alla messa in sicurezza dei locali da parte delle autorità competenti.
Per assicurare, per quanto possibile, lo svolgimento delle attività dell’Ufficio del Giudice di Pace, comprese le udienze e il deposito degli atti, sono state adottate misure organizzative urgenti che prevedono il trasferimento provvisorio delle attività presso il Tribunale di Biella, in via Marconi 28.
L’atto integrale contenente le misure provvisorie è consultabile sul sito ufficiale del Tribunale di Biella.























