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ATTUALITÀ | 16 ottobre 2026, 17:00

Biella, sopralluogo per verificare lo stato di salute dei melograni alla scuola di Chiavazza

In visita il sindaco Olivero, assieme all’assessore Caldesi: le piante si presentano in buona salute e con frutti.

Biella, sopralluogo per verificare lo stato di salute dei melograni alla scuola di Chiavazza

Biella, sopralluogo per verificare lo stato di salute dei melograni alla scuola di Chiavazza

Un sopralluogo per verificare le condizioni dei sei melograni trasferiti dall’area di piazza Vittorio Veneto e della Fons Vitae alla scuola XXV Aprile di Chiavazza. Nella giornata di venerdì 16 ottobre, il sindaco di Biella, Marzio Olivero, e l’assessore all’Istruzione, Livia Caldesi, hanno così appurato che le piante si presentano in buona salute e con frutti.

La verifica consente di fare il punto su un intervento che nelle scorse settimane aveva suscitato discussioni e polemiche, accompagnate anche da previsioni decisamente pessimistiche sulle sorti dei melograni. L’amministrazione comunale ha seguito il progetto con l’obiettivo di valorizzare le piante nel nuovo contesto e di inserirle in un percorso di riqualificazione degli spazi esterni della scuola.

L’intervento si inserisce infatti nel progetto di realizzazione di un’aula didattica all’aperto, pensata per offrire agli alunni un ambiente in cui svolgere attività educative a contatto con la natura, favorendo la conoscenza del verde e una maggiore attenzione al patrimonio ambientale.

«Nei mesi scorsi abbiamo assistito a polemiche che, in alcuni casi, sono andate ben oltre il legittimo confronto su una scelta amministrativa. C’è stato chi ha dato per scontato che i melograni fossero destinati a morire, chi li ha descritti come scomparsi e chi ha utilizzato questa vicenda per costruire l’ennesima occasione di attacco. Qualcuno, a giudicare dai toni utilizzati, sembrava avere già pronta la sentenza prima ancora di conoscere l’esito dell’intervento. È un modo di fare opposizione che non aiuta la città e che finisce per trasformare una iniziativa rivolta ai bambini e alla valorizzazione di una scuola in una contrapposizione politica», dichiara il sindaco Marzio Olivero.

«Il sopralluogo che abbiamo compiuto insieme al personale scolastico ci ha permesso di verificare direttamente la situazione. I fatti raccontano una realtà diversa da quella che qualcuno aveva già deciso di descrivere. Arrivare persino a sperare che un intervento non riesca, pur di poter dire che il Comune ha sbagliato, è un atteggiamento davvero poco rispettoso nei confronti di tutta la città. L’aula didattica all’aperto vuole essere un’opportunità educativa, un luogo in cui imparare anche attraverso il contatto diretto con la natura. Continueremo a seguire il progetto e a lavorare affinché gli spazi scolastici siano sempre più accoglienti e funzionali alle esigenze degli alunni», conclude l’assessore Livia Caldesi.

c. s. Comune Biella g. c.

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