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CRONACA | 01 ottobre 2026, 09:29

Biella, ragazza aggredita in strada: urla, pugni all’auto e l’arrivo dei Carabinieri

Simone Romano: "È fondamentale non rimanere indifferenti di fronte alla violenza e contribuire, per quanto possibile, a contrastarla e prevenirla".

Biella, ragazza aggredita in strada: urla, pugni all’auto e l’arrivo dei Carabinieri

Biella, ragazza aggredita in strada: urla, pugni all’auto e l’arrivo dei Carabinieri

Intervento nella tarda serata di ieri 30 settembre a Biella da parte dei Carabinieri, dove si è verificata una situazione di forte tensione culminata con l’aggressione di una ragazza e il danneggiamento della sua automobile, il cui parabrezza è stato mandato in frantumi.

A vivere in prima persona l’accaduto è stato Simone Romano, esponente di Gioventù Nazionale Biella, che si trovava sul posto e ha assistito direttamente alla situazione, provvedendo immediatamente ad allertare le Forze dell’Ordine. "Mi trovavo all’esterno del Glamour quando all’improvviso ho sentito un forte boato causato dai pugni sferrati contro il parabrezza e la capote dell’auto, accompagnati dalle urla di una ragazza. Il ragazzo in questione, da quello che ho potuto capire, era il fidanzato della ragazza e da quanto ho visto e sentito dai presenti le aveva messo le mani addosso. La situazione era molto tesa, la ragazza era in lacrime e anche un’altra sua amica a fianco. Nel frattempo sono arrivate diverse persone ad assistere alla scena. Non appena mi sono reso conto della gravità della situazione, ho immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112 e in pochissimo tempo è arrivata una pattuglia dei Carabinieri che ha evitato il peggio. Ho voluto fare un post sui social sull'accaduto per sensibilizzare l’opinione pubblica su una questione così importante e affinché tutti, soprattutto i più giovani, prendano seriamente episodi di questo tipo. È fondamentale non rimanere indifferenti di fronte alla violenza e contribuire, per quanto possibile, a contrastarla e prevenirla".

"Spero vivamente, innanzitutto, che la ragazza stia bene e che possa superare al più presto lo shock subito - commenta Francesco Nicolini, Segretario Provinciale Gioventù Nazionale Biella - :Nessuno dovrebbe trovarsi a vivere una situazione del genere, tantomeno una ragazza aggredita e terrorizzata per strada. Ringrazio Simone per aver avuto la prontezza di allertare immediatamente le Forze dell’Ordine e ringrazio, ancora una volta, i Carabinieri, che sono intervenuti tempestivamente per sedare una situazione di forte tensione che, se non fosse stata fermata, avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori. È arrivato il momento di dire basta, basta con le aggressioni, basta con la violenza e basta con chi pensa di poter trasformare le nostre strade in una terra senza regole. È ora di agire e di fermare quella deriva di comportamenti violenti e intimidatori che troppo spesso vediamo associata al fenomeno dei cosiddetti “maranza”. Chi aggredisce una persona, chi distrugge un'automobile e chi mette in pericolo l'incolumità altrui deve sapere che le proprie azioni hanno delle conseguenze. Ci affidiamo alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e, qualora vengano accertate responsabilità, la giustizia faccia il proprio corso. E, se la giustizia degli uomini dovesse tardare ad arrivare, confesso che in cuor mio continuo a sperare che esista anche una giustizia divina, capace prima o poi di presentare il conto a chi sceglie deliberatamente la violenza e il disprezzo delle regole. La nostra città non deve avere paura, chi vive e lavora onestamente a Biella deve poter camminare per strada sentendosi al sicuro".

s.zo.

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