(Adnkronos) -
Emergenza sangue in Italia, con le criticità maggiori registrate nel Lazio, in Campania e Sicilia. Per questo oggi, giovedì 10 settembre, l'Adnkronos è voluta scendere in campo organizzando a partire dalle 8.30 una raccolta di sangue straordinaria aperta a tutti i cittadini, in collaborazione con Avis Roma, a piazza Mastai nel cuore di Trastevere. All'evento è prevista la partecipazione del ministro della Salute Orazio Schillaci, del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e di tante personalità dello sport.
Sono tre i requisiti fondamentali per iniziare a donare: un'età compresa tra i 18 e 60 anni; un peso corporeo superiore a 50 chilogrammi e uno stile di vita sano. Lo ricorda l'Avis Roma che poi smentisce il falso mito della donazione a digiuno completo e raccomanda una corretta preparazione alimentare.
Cosa fare e cosa non fare prima della donazione: è consigliato fare colazione prima della donazione. La colazione deve essere leggera e può essere a base di: thè, caffè, succo di frutta o spremuta poco zuccherata, 2 fette biscottate con marmellata poco zuccherata, qualche biscotto secco. È invece assolutamente vietata l’assunzione di latte e derivati. È sconsigliato il digiuno completo.
Dopo la donazione: una buona colazione, che può andare dal mangiare cornetti, dolci o anche salato (nessun divieto). Altri suggerimenti: non portare pesi con il braccio della donazione per evitare un potenziale ematoma.
Quella di sangue è "carenza diffusa", segnala il Centro nazionale sangue (Cns), sul territorio nazionale che però riguarda in particolare il gruppo 0 positivo. E "non ci sono al momento Regioni con unità di sangue in eccedenza tali da permettere la compensazione interregionale".
Un allarme importante che arriva dopo l'estate, un periodo già difficile per la raccolta e quest'anno ancora più in salita per il caldo record. Il Cns ha sollecitato le strutture regionali, le federazioni e le associazioni di donatori a incrementare le donazioni e a potenziare la chiamata.
Perché manca in particolare il gruppo 0 positivo? E' il gruppo sanguigno più diffuso nella popolazione e proprio per questo è quello più cercato dagli ospedali. Se non c'è una riserva accumulata prima dell'estate e adeguata alle richieste si può andare in sofferenza come sta accadendo in queste settimane. Infatti, secondo i dati del Cns sul monitoraggio dei globuli rossi: a luglio 2026 le unità prodotte sono state 194.775 (-1,1% rispetto a luglio 2025; le unità di globuli rossi trasfuse sono state 194.002 (-2,6% rispetto al 2025).
























