Successo per Lina Lahlal, studentessa della 1E del corso Economico-Sociale del Liceo “Avogadro” di Biella, vincitrice del primo premio alla XII edizione del Premio Internazionale Piccola Giorgia Russo – “Fiabe in Fantasia Aumentata”, a Bari. Il concorso richiedeva la stesura di una fiaba originale rivolta a giovani adulti.
«Ci sono momenti in cui le parole servono a scuola per fare i compiti, e momenti in cui, invece, diventano un modo per dare voce a quello che abbiamo dentro – racconta Lina –. Per me è sempre stato un po’ così: ho iniziato a scrivere ai tempi delle medie perché la scrittura è sempre stata un rifugio, un modo per mettere in ordine il caos e le idee che ho nella testa».
A farle conoscere l’iniziativa è stata la sua professoressa di Lettere, Elena Ranghino. Lina ha scelto di affrontare un tema vicino a molti coetanei: il senso di inadeguatezza.
«La mia storia – prosegue – si intitola “La principessa quasi e il regno dei pezzi mancanti”. A quattordici anni è facile sentirsi un “quasi”: quasi brava abbastanza, quasi all’altezza delle aspettative, quasi perfetta. Spesso ci guardiamo allo specchio o guardiamo gli altri e ci sembra che ci manchi sempre un pezzo per essere completi, per essere “giusti”. Nel mio racconto ho voluto esplorare proprio questo: un regno fatto di frammenti, dove la protagonista deve fare i conti con le proprie insicurezze. Ho scritto questa fiaba con il cuore in mano, pensando a tutti noi che a volte ci sentiamo invisibili o sbagliati. La speranza più grande che ho, al di là del premio e della coppa, è che chiunque legga queste righe possa fare lo stesso viaggio della mia principessa: smettere di cercare i pezzi mancanti all’esterno e riuscire, finalmente, a trovare la propria luce interiore. Questo primo posto mi ha insegnato che quando si parla con sincerità, le persone ascoltano. E spero che questa storia possa ricordare a chiunque si senta “un quasi” che, in realtà, è già tutto intero».
Il lavoro di Lina sarà pubblicato insieme a quelli degli altri premiati in un libro illustrato professionalmente, arricchito da un’espansione interattiva: attraverso un QR Code, da ogni fiaba si accederà a un’estensione online della storia, nella quale il protagonista racconterà qualcosa di sé.























