La parola di questa settimana è malessere. Svegliarsi già stanchi, sentirsi irritabili, faticare a concentrarsi o evitare gli amici: Alberto Antonello riflette sui segnali che spesso attribuiamo soltanto allo stress. Il disagio può riguardare il corpo, la mente e le relazioni. Non significa necessariamente avere un disturbo, ma merita attenzione.
Un padre che torna esausto e risponde male ai figli, una persona che dice sempre sì fino a sentirsi svuotata: situazioni quotidiane nelle quali la fatica finisce per condizionare anche i rapporti con gli altri.
Quanto a lungo possiamo ignorarla, continuando a pretendere da noi stessi le stesse energie?
Dare un nome a ciò che si prova aiuta a capire come intervenire...























